Approfondimenti | 07 Giugno 2019 | Autore: Alessandro Margiacchi

​ADAS: ecco perché specializzarsi

Qual è l’impatto che l’elettronica sta avendo sul mondo della riparazione? Perché specializzarsi nella calibrazione ADAS? Ne parliamo con Domenico Ferrara di Hella Gutmann Solutions e Alessandro Fossati di ADAS Mobile.


 

Ad Autopromotec, durante il convegno “ADAS e diagnosi elettronica: una visione sul futuro dell’autoriparazione”, organizzato da Notiziario Motoristico e Carrozzeria Autorizzata, si è parlato dell’evoluzione tecnologica che oggi impatta ogni tipo di intervento (carrozzeria, meccanica e gomme), attraverso la diffusione sempre più massiccia degli ADAS (Advanced Driver Assistance Systems).

In questa sessione abbiamo cercato di spiegare l’importanza e l’impatto che l’elettronica sta avendo sul mondo dell’autoriparazione, con un particolare riferimento a quelli che oggi sono a tutti gli effetti dei sistemi di sicurezza del veicolo, cioè gli ADAS.

Insieme a Tommaso Caravani di Notiziario Motoristico, sul palco sono intervenuti Domenico Ferrara di Hella Gutmann Solutions, che ha spiegato come vanno ricalibrati questi sistemi (con un occhio alle normative e alle politiche delle case auto in Europa), e Alessandro Fossati di ADAS Mobile, portavoce del primo network di ricalibrazione ADAS in Italia che conta ad oggi su 150 centri in Italia.
 

ADAS: un’opportunità di business

Gli ADAS che siano un toccasana per la sicurezza è chiaro, ma che si sappia come gestirli è un’altra cosa. Ne è convinto Domenico Ferrara, che in maniera molto sintetica, ci ha dato la definizione di ADAS: “dei sistemi progettati per aumentare la sicurezza su strada e utilizzano una serie di dispositivi di vario genere, dai sensori alle telecamere, ai radar, ai lidar, a tutto ciò che permette di agire in maniera “intelligente”.

Ma si può evitare di ricalibrare gli ADAS? C’è solo una risposta valida: no. Gli ADAS non vanno ricalibrati solo in caso di rottura del dispositivo, ma è necessario farlo sempre ogni volta che si interviene sull’elemento che lo integra, o con il quale “dialoga”, e non solo quando si danneggia.

“C’è bisogno di istruire tutta la filiera, automobilista compreso: sulle nostro strade circolano troppe auto con ADAS non calibrati. Non c’è da scherzare, qui si gioca con la vita delle persone. Radar, telecamere e sensori non sono più il futuro, ma qualsiasi riparatore, dal carrozziere, al meccanico al gommista, deve farci i conti”.

Ma perché un meccanico o un carrozziere dovrebbe fare un investimento così grande e gestire direttamente la calibrazione degli ADAS? In primo luogo, perché a fronte di un circolante sempre più equipaggiato con dispositivi di assistenza alla guida, sorge l’esigenza di poter e saper intervenire in maniera corretta su tali dispositivi. In secondo luogo, continua Domenico Ferrara, “conviene perché è un’opportunità di business che riguarda tutta la filiera aftermarket: è una fonte di reddito e di guadagno. Oggi c’è bisogno di specializzarsi in qualcosa, l’ADAS è una di queste. Non è certo una tecnologia che tutti possono sposare, ma se mi specializzo mi prendo una fetta di mercato e mi garantisco un futuro remunerativo”.

ADAS Mobile: il primo network

Si chiama ADAS Mobile ed è un network indipendente di specialisti che fornisce in Italia il servizio di calibrazione dei sistemi avanzati di assistenza alla guida. Alessandro Fossati, che è il fondatore insieme a Marco Pozzatello, è anche titolare di una carrozzeria e grazie alla sua esperienza vuole dare “un valore aggiunto per portare, oltre che un servizio, anche le informazioni sui sistemi ADAS che ad oggi sono mancanti o lacunose”.

Se prima portava le auto in concessionaria per la calibrazione ADAS, oggi Alessandro Fossati ha smesso. Perché? “Spostare il veicolo è un grande rischio, ma soprattutto ho velocizzato la riconsegna dell’auto al cliente (flotte e privati). Ci siamo dotati, infatti, di attrezzature all’avanguardia per riconsegnare in fretta il veicolo”, ha spiegato Fossati.

Il suo intervento si è poi spostato sul tema della sensibilizzazione: “i clienti devono sapere a cosa vanno incontro se i dispositivi non sono in piena efficienza: se non si effettua la calibrazione l’auto non frena, mettendo a rischio la vita dei conducenti”. Sono previsti, inoltre, incontri rivolti agli automobilisti per fargli capire l’importanza di questi sistemi così sofisticati.
La startup, inoltre, ha progettato l’App ADAS Mobile: strumento utile e pratico che semplifica la vita degli operatori del settore e che fornisce risposte rapide.

Segnaliamo, infine, che ADAS Mobile, che ha chiuso importanti accordi con flotte di noleggio, conta a oggi su una rete di 150 point (in costante espansione), affiliati ad essa con ognuno una propria struttura societaria che fornisce il servizio calibrazioni dei sistemi ADAS, legati al network da un regolamento di affiliazione.

Ogni centro, oltre a fornire il servizio di calibrazione, è anche un agente commerciale di promozione locale del marchio in quanto al point viene fornito uno strumento marketing semplice, unico e pratico di produzione ed esclusiva del marchio (App ADAS Mobile).

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