News | 18 Febbraio 2019 | Autore: redazione

​Ricambi carrozzeria: +14,5% nel 2018

A dircelo è il Barometro Aftermarket dell’ANFIA: crescono i volumi dei ricambi di carrozzeria, +14,5%.
 

Sono stati diffusi in questi giorni i dati raccolti da ANFIA sull'andamento del comparto aftermarket in Italia nel 2018: +0,8% rispetto al 2017.
La rilevazione, nota con il nome di Barometro Aftermarket, si basa su una analisi statistica dei dati interna al Gruppo Componenti ANFIA, che fornisce un trend indicativo dell'andamento del mercato dei ricambi automotive su base mensile, sia a livello consolidato, sia a livello di singole famiglie prodotto.

Ciò che emerge è che quattro su cinque famiglie di prodotto sono in crescita, soprattutto i componenti di carrozzeria e abitacolo che segnano un +14,5%.

Oltre al comparto della carrozzeria, riportano la crescita maggiore i componenti elettrici ed elettronici (+5,6%). Seguono i materiali di consumo, in rialzo del 3,3%, e i componenti undercar che riportano una crescita dell’1,8%. Chiudono, invece, con il segno meno i componenti motore: -7,9%.

Un anno altalenante

Il 2018, in generale, ha visto un andamento altalenante per il mercato italiano delle auto nuove: 7 mesi su 12 hanno chiuso con il segno meno.

Nella prima parte dell’anno, i fattori che più hanno inciso su questo trend sono stati dapprima l’instabilità politica e il clima pre-elettorale e poi la progressiva contrazione delle vendite di auto diesel, sulla scia di quanto accaduto negli altri maggiori mercati europei. Nell’ultima parte dell’anno, hanno invece influito negativamente l’entrata in vigore del nuovo test WLTP sulla misurazione delle emissioni, il peggioramento del clima di fiducia dei consumatori e delle imprese, l’ESI (Economic Sentiment Indicator) in calo e le tensioni politiche legate alla manovra finanziaria.

L’incremento a due cifre registrato dalla famiglia dei componenti di carrozzeria ed abitacolo può ricollegarsi al fatto che il rinnovo del parco circolante italiano - ormai arrivato a un’età mediana di quasi 11 anni per le autovetture - procede con lentezza, contribuendo a garantire una certa continuità negli interventi di manutenzione per i veicoli più anziani. Guardando alla famiglia dei componenti elettrici ed elettronici, c’è da dire che il ruolo sempre più centrale dell’elettronica e della telematica, se da un lato ha contribuito a ridurre il margine d’errore umano negli interventi di manutenzione e riparazione, offrendo prodotti sempre più affidabili e sicuri, ha anche incrementato la vendita di ricambi di questo tipo e gli interventi di manutenzione e riparazione su tipologie di componenti sempre più complesse.

Il decremento del fatturato inerente i componenti motore, invece, può essere ricondotto, in termini generali, al fatto che il sempre più elevato livello di qualità dei componenti della vettura, ne garantisce un allungamento della vita media. Questo, per sistemi complessi come il sistema motore, significa che non sono necessari interventi di sostituzione o riparazione in assenza di guasti importanti.
 

Il commento di Paolo Vasone e Massimo Pellegrino di ANFIA

“Il mercato dei ricambi automotive chiude il 2018 con segno positivo (+0,8%), dopo un primo semestre già in crescita (+2,3%) e un 2017 che si era mantenuto sostanzialmente stabile - commenta Paolo Vasone, Coordinatore della Sezione Aftermarket del Gruppo Componenti ANFIA. Le profonde trasformazioni che il settore automotive sta vivendo in questi ultimi anni hanno un impatto anche sull’aftermarket, tuttora percorso da dinamiche di cambiamento e riposizionamento degli attori della filiera distributiva, ma anche chiamato ad integrare nuove competenze e specializzazioni, in linea con l’evoluzione dei modelli di mobilità e delle tecnologie che ne stanno alla base. Da un lato, lo sviluppo delle tecnologie per il veicolo connesso e autonomo ha conferito un ruolo centrale all’elettronica e alla telematica, rendendo sempre più complessi i dispositivi di assistenza alla guida ed introducendo forti elementi di novità nel business della manutenzione e della riparazione. Dall’altro lato, la transizione verso una mobilità sostenibile, che punta molto sull’elettrico per via dell’indirizzo normativo voluto dall’Unione europea, imporrà agli operatori del settore, per rispondere alle nuove esigenze del mercato, una rapida riconversione professionale che richiede fin d’ora la messa in campo di strumenti formativi innovativi, a partire dagli istituti professionali e dalle università, fino agli attori della filiera stessa”.
“In altre parole - prosegue Vasone – ‘siamo al dunque’. La grande sfida per gli operatori della distribuzione e degli installatori sarà quella di saper anticipare i bisogni futuri, crederci ed investire, oltre che nei business tradizionali, anche in tutto ciò che riguarderà la mobilità di domani, ad esempio nei nuovi componenti più sofisticati e più costosi e in alleanze o collaborazioni con i settori delle flotte e delle assicurazioni. In questo ambito, le 63 aziende attualmente appartenenti alla Sezione ANFIA Aftermarket hanno già intrapreso un percorso, soprattutto nella rapidità del rinnovamento della loro offerta di nuove gamme, in grado di affrontare questo nuovo scenario insieme agli attori più qualificati della filiera distributiva”.

“I componenti undercar ed i materiali di consumo hanno registrato un saldo positivo, prevalentemente grazie alla domanda legata ai tagliandi di manutenzione - precisa Massimo Pellegrino, Responsabile dell’Area Rapporti con le Reti indipendenti di distribuzione di ANFIA-Aftermarket. La filiera distributiva, invece, si è espressa con risultati decisamente non lineari, a causa del riposizionamento degli stock nei magazzini - sia a livello regionale che locale - e di una ormai netta divisione tra distributori e ricambisti performanti e in continua crescita qualitativa e quantitativa, rispetto ad altri ormai fermi al palo, se non in netto declino. Da considerare, infine, anche il mix di vendita, che evidenzia sostanzialmente una stabilità dei volumi, legata, tuttavia, ad una crescita del prezzo medio dei singoli componenti”.

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Tags: carrozzeria ANFIA

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