News | 06 Maggio 2019 | Autore: redazione

Quali sono le riparazioni più diffuse in carrozzeria?

Com’è cambiato il lavoro in carrozzeria negli ultimi dieci anni? Cambia il design dell’auto, aumenta la complessità degli interventi.

A seguito di una ricerca realizzata da Carglass®, che ha coinvolto 200 carrozzieri affiliati al brand, è emerso che la professione del carrozziere è molto cambiata: l’87% degli intervistati, infatti, dichiara la convinzione di un profondo mutamento nell’ultimo decennio.

L’indagine, inoltre, riporta i principali componenti che vengono sottoposti a riparazione in carrozzeria a seguito di un sinistro: i paraurti (anteriore e posteriore, rispettivamente con il 30% e 24%) e le portiere (15%). Ma sono proprio queste parti dell’auto (paraurti anteriore 21%; portiere 14%) che, insieme alla fanaleria anteriore (13%) e alle parti strutturali come le traverse e i rinforzi (13%), hanno registrato una sempre maggiore complessità di intervento, legata all’evoluzione tecnologica e ai cambiamenti del design stesso dell’auto.

Parlando sempre di riparazione, l’evoluzione del prodotto auto (sempre più tecnologico) sembra incidere significativamente sul lavoro del carrozziere. Gli affiliati Carglass® considerano l’elettronica (98%) in cima alla classifica delle fasi di lavoro più complesse rispetto al passato, seguita dalla meccanica (91%), dal montaggio (65%) e smontaggio (60%) dei vari componenti.
Di contro, sono stati semplificati processi più tradizionali/artigianali come la preparazione (74%), la finitura (66%) e la lattoneria (57%).

Rispetto ai canali di contatto, invece, il 46% degli affiliati Carglass® dichiara che il 66% dei clienti (perlopiù uomini) si presentano di persona, il 45% invece preferisce prendere contatto telefonicamente.

I carrozzieri coinvolti, inoltre, hanno segnalato quali sono a loro avviso i punti di forza del loro centro: gli artigiani ritengono che “far parte di un network” (28%) sia l’elemento più importante, seguito dalla clientela fidelizzata (27%), a testimonianza dell’importanza del passaparola e del legame con il territorio, e dalle attrezzature all’avanguardia (19%).

Carglass® ha chiesto anche alle sue carrozzerie di riportare aneddoti o episodi curiosi legati al proprio lavoro. Emerge uno scenario in cui si citano grandi soddisfazioni professionali legate ad interventi su auto inedite e vintage - Fiat 500 Topolino Sport Siata, Fiat 124, Iso Rivolta e Morgan e Mercedes degli anni 50, solo per citarne alcune - o premium - la Ferrari è considerata l’auto più bella da riparare dal 35% degli intervistati, seguita da Lamborghini con il 10% e Maserati con l’8%.
L’orgoglio di essere degli imprenditori con la propria storia e i propri successi si unisce all’entusiasmo per la capacità di risolvere problemi in apparenza irrisolvibili: auto incidentata e riparata in trenta ore per consentire la partecipazione ad una edizione della Targa Florio, la consegna di una MG A del 1961 dopo circa due anni complessivi di restauro totale.

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Tags: carglass

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