News | 22 Settembre 2015 | Autore: redazione

Sistemi anticollisione: tutte le auto ne saranno equipaggiate

Perché i sinistri caleranno: produttori auto e componentisti scommettono sui sistemi anticollisione. In futuro saranno uno standard e iniziano le grandi manovre per anticipare il mercato

Quando 10 costruttori auto hanno deciso di standardizzare il sistema di frenata di emergenza automatico non stavano scherzando.

L’assortimento di videocamere, radar, lidar (soluzioni per il rilevamento laser degli ostacoli) e tutto ciò che concorre a formare un sistema anti-collisione diventano tecnologie alla portata di un mercato di massa e i fornitori che ne trarranno beneficio sono un gruppo ben definito di aziende con componenti già pronti.

Tra i produttori di microchips troviamo Renesas, Freescale, Infineon and Texas Instruments: i 4 top player del settore per le applicazioni automotive secondo IHS Automotive, che producono ECU.

Fra i top supplier di radar altri nomi noti: Continental AG, ZF-TRW, Autoliv, Delphi and Denso, che produrranno delle videocamera con radar funzionanti anche alle alte velocità.

E poi ancora Mobileye, produttore di videocamere, microprocessori e software, che svilupperano tecnologie come gli algoritmi per il rilevamento degli ostacoli.

“Si tratta di tecnologie già collaudate su cui si è già lavorato da tempo e molti produttori hanno già dei progetti a riguardo” dice Jeremy Carlson, analisti di IHS Automotive.

Anche alcuni costruttori auto sono parte di questo progetto, come Audi, BMW, Ford, General Motors, Mazda, Mercedes-Benz, Tesla, Toyota, Volkswagen and Volvo, anche se non hanno ancora stabilito una programmazione per questa implementazione.

In ogni caso i consumatori non dovranno aspettare a lungo. Quest’autunno la Toyota Motor Corp equipaggerà la nuova RAV 4 del 2016 con un sistema Lidar e videocamera di Continental ed entro la fine del 2017 quasi tutti i modelli americani di Toyota e Lexus saranno equipaggiate con questo sistema o con uno radar-videocamera di Denso.

La versione lidar, con un prezzo al dettaglio di 300 dollari funzionerà a velocità di 50 mph, mentre l’unità con radar, disponibile a un prezzo che parte dai 500 dollari, funzionerà a velocità maggiori.

I sensori radar vanno bene per determinare in maniera esatta la velocità e la distanza di un oggetto. Le telecamere sono i migliori nel determinare la sagoma dell'oggetto, che permette al computer di  identificarlo come un pedone, un veicolo o un ciclista.

Il lidar è considerato un'alternativa low-cost al radar. Ma Continental, che produce radar e lidar, considera il radar come una soluzione superiore a lungo termine, soprattutto per i mercati dove il traffico si muove più velocemente.

“Il radar è la nostra tecnologia di base – afferma Christian Schumacher, a capo dei programmi relativi ai sistemi di assistenza alla guida di Continental. Riteniamo sia sia una soluzione che offre migliori opportunità rispetto a videocamera e radar in caso di pioggia, neve e ghiaccio.”

Un altro grande supplier che scommettte sul radar è ZF-TRW. Secondo Andy Whydell, a capo della programmazione per l’elettronica a livello globale di TRW, “in termini di prestazioni , la soluzione migliore è il radar più videocamera”.

A breve, alcune case auto più attente ai costi utilizzeranno sistemi anticollisione che si basano sulle videocamere. Nel giro di poche settimane i consumatori vedranno delle vetture dotate di videocamere di TRW, sostiene Whydell.

Ma cosa ne sarà di quei costruttori auto che non hanno preso parte all’accordo? Ci sarà una divisione del mercato in due fra chi ha dotazioni di sicurezza e chi no?
No è pensabile, dice Amrit Vive-kanand, vicepresidente per l’automotive di Renesas Electronics America.
“Se le prime 10 case automobilistiche adotteranno il sistema, allora diventerà diventerà uno standard per la sicurezza" ha detto Vivekanand. "Se c'è un incidente, i querelanti chiederanno se sono state utilizzate queste tecnologie standard.”
Le restanti case auto cadranno a breve una dopo l’altra. Vivekanand afferma: “Una volta che c’è, tutti dovranno farci i conti. E si farà del buon business”.
 

 

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Tags: incidente sistemi anticollisione

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