News | 07 Gennaio 2016 | Autore: Redazione

Volvo alla ricerca delle batterie integrate nella carrozzeria dell'auto

Volvo sta sperimentando l'inserimento delle batterie all'interno dei pannelli della carrozzeria dell'auto, prendendo posto ad elementi non strutturali alleggerendo il peso dell'autovettura e migliorando la distribuzione dei pesi.
 

I test sono stati eseguiti sulla Volvo S80, finalizzato in una prima fase al rimpiazzo del solo accumulatore 12V e non delle batterie di trazione, sono stati sostituiti il cofano bagagliaio e il coperchio della “vasca servizi” con veri e propri supercondensatori sottili, realizzati come un sandwich di nanomateriali a base di fibra di carbonio e resine polimeriche, eventualmente integrando nello spessore delle batterie al litio ultrasottili (1 mm) e sagomati come gli elementi di cui hanno preso il posto.

Il primo risultato è già notevole: il sistema start-stop e la rete 12V di bordo vengono alimentati non più da una batteria al piombo, ma da due coperchi; si hanno un incremento di resistenza (il coperchio servizi può facilmente essere congegnato in modo tale da integrare anche le funzioni della barra duomi per l’irrigidimento dell’avantreno) e una riduzione di peso (Volvo stima che generalizzando l’uso di questa tecnologia si potrebbe arrivare a una riduzione del 15% del peso complessivo dell’auto) nonchè una promettente indicazione per la soluzione del classico problema dei progettisti di auto elettriche: dove piazzare gli accumulatori?

I dubbi riguardano il comportamento delle batterie in caso di incidente, essendo elementi altamente infiammabili, di conseguenza serviranno casse altamente resistenti, lo sbalzo termico a cui è sottoposto il tetto dell'auto e quindi l'isolamento termico delle batterie e - non da meno - i costi per la riparazione di un semplice baule in seguito a un incidente, di quanto potrà lievitare?
 

(Fonte GreenStart)

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Tags: auto elettriche

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