News | 15 Luglio 2016 | Autore: Redazione

Certificati i primi Tecnici per la Ricostruzione e l’Analisi degli Incidenti Stradali

AICQ SICEV e FEDERPERITI promuovono in Italia lo Schema di certificazione per i “Tecnici per la Ricostruzione e l’Analisi degli Incidenti Stradali”.

 

AICQ SICEV e FEDERPERITI hanno annunciato di aver attivato lo Schema di certificazione secondo la Norma UNI 11294:2015 certificando i primi quattro “Tecnici per la Ricostruzione e l’Analisi degli Incidenti Stradali” e istruendo la pratica di accreditamento da inoltrare ad ACCREDIA per le necessarie verifiche documentali e operative.

«Il ruolo del Tecnico per la Ricostruzione e l’Analisi degli Incidenti Stradali, il cui acronimo diventa TRAIS, è una figura estremamente importante e a beneficio dell’intera società, cioè di tutte le parti coinvolte nella risoluzione di un incidente stradale, dall’utente della strada (automobilista, motociclista, autista, autotrasportatore, ciclista, pedone, eccetera) agli Organi di accusa o di difesa (avvocati e Procure) ed è anche a vantaggio degli Organi di giudizio e delle stesse compagnie di assicurazioni, chiamate al risarcimento» - ha specificato Roberto De Pari, Direttore di AICQ SICEV, che ha concluso - «Con l’applicazione della Norma UNI 11294:2015 la certificazione del TRAIS comporta il rispetto di requisiti professionali ben definiti per avere un’uniformità di giudizio, a garanzia di tutte le parti interessate, e per offrire alle persone certificate una maggiore competitività nel mercato del lavoro».

«Secondo la Norma UNI 11294:2015, il “Tecnico per la Ricostruzione e l’Analisi degli Incidenti Stradali” è un esperto che, in base alle proprie conoscenze teoriche di carattere multidisciplinare ed alle proprie esperienze pratiche nel settore, provvede ad acquisire tutti i dati necessari per analizzare e ricostruire con oggettività i fattori e le circostanze che contribuiscono a determinare un incidente stradale, sia con riferimento ai veicoli, alle infrastrutture e alla circolazione, sia con riferimento ai comportamenti umani delle parti coinvolte» – gli ha fatto eco Filippo Zaffarana, Presidente di FEDERPERITI, che ha continuato con soddisfazione – «Con AICQ SICEV a dare applicazione a tale Norma e a promuovere lo Schema di certificazione di questa figura professionale che, con l’entrata in vigore della Legge sull’omicidio stradale, assume un’importanza ancor più rilevante ai fini della certezza delle responsabilità».

Dopo un’analisi documentale dei prerequisiti, previsti dal Regolamento di Schema TRAIS 01, i candidati sostengono un esame che si articola in quattro prove, scritte e orali, con domande attinenti le cinque aree di discipline previste dalla Norma UNI 11294:2015 e che riguardano: rapporti con il Tribunale, analisi dei rapporti delle autorità giudiziarie, analisi del sinistro, analisi dei guasti meccanici e, infine, analisi delle sollecitazioni sugli occupanti, delle lesioni e dei fattori umani.

Superato l’esame, i candidati ottengono il rilascio del certificato di terza parte di “Tecnico per la Ricostruzione e l’Analisi degli Incidenti Stradali” e vengono automaticamente iscritti nel Registro professionale di AICQ SICEV, consultabile sul sito dell’Organismo, da tutte le parti interessate.
Il certificato ha una durata triennale, rinnovabile secondo modalità predefinite, e per il suo mantenimento i candidati vengono sottoposti a verifiche annuali.

Il Regolamento di Schema e tutte le informazioni utili per la Certificazione sono consultabili sul sito www.aicqsicev.it nella sezione “Registro TRAIS” e su www.federperiti.com.
 

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