News | 15 Gennaio 2019 | Autore: redazione

​Ecco come leggere un vetro di qualità in 10 mosse
Il parabrezza al giorno d’oggi non può essere più considerato una semplice lastra di vetro, anzi. Con l’avanzare dei progressi tecnologici, per esempio, il concetto di parabrezza si è evoluto notevolmente (soprattutto nei materiali).

Ma quali sono i simboli che si possono trovare sui “vetri” di qualità di un’auto?

1) Logo della casa auto: non sempre presente.

2) Logo del produttore: sempre presente.

3) Tempered: tipo di trattamento termico, di solito presente su finestrini laterali e lunotto.

4) Laminated: tipo di vetro stratificato con anima di lamina PVB, solitamente presente sul parabrezza.

5) Numeri romani I, II, III, IV, V, VI: livello di rinforzo del parabrezza; II indica il parabrezza multistrato convenzionale, il più diffuso; IV indica il parabrezza più resistente in policarbonato; V indica il vetro con coefficiente di trasmissione della luce inferiore al 70%, VI superiore al 70%.

6) E più un numero: Paese europeo che ha rilasciato l’omologazione: 1 Germania, 2 Francia, 3 Italia, 4 Paesi Bassi, 5 Svezia, 6 Belgio, 7 Ungheria, 8 Repubblica Ceca, 9 Spagna, 10 Jugoslavia, 11 Inghilterra, 12 Austria, 13 Lussemburgo, 14 Svizzera, 16 Norvegia, 17 Finlandia, 18 Danimarca, 19 Romania, 20 Polonia, 21 Portogallo, 22 Russia, 23 Grecia, 24 Irlanda, 25 Croazia, 26 Slovenia, 27 Slovacchia, 28 Bielorussia, 29 Estonia, 31 Bosnia-Erzegovina, 32 Lettonia, 37 Turchia, 42 Comunità Economica Europea, 43 Giappone.

7) ECE R43: conformità con gli standard di sicurezza d’Europa e numero di omologazione.

8) CCC: conformità con gli standard di sicurezza cinesi.

9) M, AS, DOT: conformità con gli standard di sicurezza USA.

10) Data e numero identificativo di produzione: sulle auto nuove in genere coincide con la data di produzione del veicolo ed è riportata su tutti i vetri dell’auto.

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Tags: parabrezza vetri auto

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