Approfondimenti | 05 Settembre 2023 | Autore: redazione

Illuminazione: sicurezza, design e tanto aftermarket

Sempre più luci Led nel settore dell’illuminazione: tra esterni e interni questa è la tecnologia che la fa da padrone.


Cambiare una lampadina non è più un classico del fai da te, a meno che non si metta mano a un veicolo piuttosto datato. Questo perché le nuove frontiere dell’illuminazione e le tecnologie applicate a questo settore hanno portato a un’evoluzione tale per cui il faro non è “la lampadina”, ma un complessivo, un sistema dove le luci sono un tutt’uno con il proiettore e con la vettura stessa.

Le vetture lanciate sul mercato negli ultimi anni, infatti, utilizzano molto fari e fanali come elemento di design, che sono diventati, grazie anche all’introduzione delle luci a Led, il modo per dare un look più o meno elegante o aggressivo a una vettura, per disegnarne l’estetica e lo stile.
In altre parole, le luci di un’automobile sono spesso ciò che distingue la vettura di un marchio da un altro, soprattutto oggi dove spesso brand diversi fanno capo a un unico costruttore e la piattaforme del telaio e i motori sono condivisi.

Nondimeno, le luci sono uno dei sistemi di sicurezza di un veicolo e devono essere efficienti e sempre più intelligenti, oltre che evitare inutili dispendi di energia.
La tendenza nel settore dell’illuminazione auto è dunque quella di utilizzare ampiamente la tecnologia Led, perché consente una libertà progettuale e costruttiva non indifferente, permette di “giocare” con forme e materiali, assicurando allo stesso tempo un elevato livello di visibilità e perciò maggior sicurezza su strada. Oltretutto, le luci Led generano poco calore, permettendo così una maggior versatilità di utilizzo. 

Luci diverse per ogni epoca

La storia dell’illuminazione auto è dunque segnata da alcune tappe fondamentali, che hanno visto il passaggio dalle lampadine tradizionali a filamento alle alogene, per poi passare a quelle con tecnologia allo Xenon e approdare al Led, esplorando oggi anche altre alternative quali gli Oled e la tecnologia Laser.
Si tratta di soluzioni che offrono anche una intensità di luce diversa, ma è bene ricordare che sulle vetture più datate non sempre è possibile fare un upgrade passando da una lampadina tradizionale a una di tecnologia più recente.

Vale la pena però segnalare che proprio recentemente c’è stata una svolta a livello normativo che ha permesso anche in Italia (in altri paesi, come ad esempio la Germania era già possibile) di omologare per l’uso su strada l’utilizzo di lampade Led in retrofit in sostituzione delle lampade alogene tradizionali.
Il primo a comunicarci questa importante novità è stato lo scorso maggio Arnaldo Agnolon di OSRAM, quando la linea di lampade Night Breaker® Led ha ricevuto l’omologazione in Italia (il 18° paese in Europa) per l’utilizzo di tre lampade Led per i fari alogeni e una per le luci di posizione sono state omologate e possono essere montate in sostituzione delle lampade alogene tradizionali per viaggiare tranquillamente su strade pubbliche. 

Eleganza e funzionalità per l’abitacolo

Le luci di una vettura non sono solo quelle che permettono di illuminare la strada, ma sono sempre più diffuse le applicazioni per l’interno dell’abitacolo. E in tutto questo i Led la fanno da padrone.
Sicuramente una parte di queste applicazioni sono funzionali al comfort nell’abitacolo, altre sono puramente estetica ed eleganza.

Fra le tante applicazioni possibili, oltre alle luci di cortesia che permettono di illuminare alcune zone dell’abitacoli, che si accendono quando si apre una portiera o il portellone del bagagliaio, oppure permettono ai passeggeri di leggere o cercare oggetti nel cassettino del cruscotto.
Ci sono però anche luci che illuminano alcune zone dell’abitacolo, come quella del cambio, piuttosto che i profili delle portiere, luci che servono a personalizzare la vetture e creare uno stile piuttosto che a svolgere una specifica funzione.

Sul mercato ci sono soluzioni in grado di soddisfare qualsiasi esigenza di personalizzazione, con la possibilità anche di controllarne il colore e l’intensità tramite app da remoto. 

Perché i fari si opacizzano e perché il fai da te non funziona

I fari di un’auto sono uno dei problemi estetici classici delle auto un po’ datate, che danno maggior fastidio agli automobilisti.
Per capire perché le soluzioni fai da te non siano il rimedio migliore per eliminare il problema bisogna partire dai motivi che portano i fari ad opacizzarsi.
La calotta di un proiettore è realizzata in materiale plastico (in genere policarbonato o plexiglass) sulla cui superficie viene spruzzata una vernice trasparente, che serve proprio a proteggere il faro. Proprio questo sottile strato di vernice è quasi sempre il problema nella opacizzazione del faro.

La maggior parte delle soluzioni che gli automobilisti trovano in rete per risolvere il problema dei fari opacizzati riguarda l’utilizzo di un abrasivo (tra cui spicca per suggerimenti il dentifricio) o di una sostanza acida che rimuova tale strato (ad esempio la coca cola o dei lubrificanti).
Il punto è che in questo modo il faro torna sì lucido ma perde la protezione della vernice trasparente.
Proporre un lavoro ben fatto spiegando le differenze tra un intervento professionale e un fai da te è quindi un’ottima occasione per tutti gli autoriparatori

Luci Laser… per non sbagliare strada

La tecnologia Laser, attualmente riservata solo a poche vetture di lusso, permette delle performance di illuminazione notevoli: la profondità del fascio luminoso, ma anche la tecnologia costruttiva della luce, consentirà anche di esplorare anche nuove funzioni, sempre più “intelligenti”.
Ad esempio, Mercedes ritiene che attraverso il laser si arriverà a proiettare su asfalto le indicazioni a pittogrammi del navigatore satellitare, rendendo così praticamente impossibile imboccare la strada sbagliata.
 

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