Approfondimenti | 07 Novembre 2019 | Autore: A cura della redazione

ADAS e cristalli: la sicurezza passa da qui

Dal nostro terzo “Osservatorio cristalli” emerge che il numero di centri posa è più o meno stabile rispetto all’anno precedente, ma l’auto cambia e la tecnologia complica la vita agli operatori del settore…

 

I danni al parabrezza possono essere di diversa entità: dal graffio fino alla rottura, ma in ogni caso se non sono riparati correttamente possono pregiudicare la visibilità mentre si guida.
Il parabrezza di oggi non può essere più considerato una semplice lastra di vetro, anzi. Con l’avanzare dei progressi tecnologici, per esempio, il concetto di parabrezza si è evoluto notevolmente (soprattutto nei materiali). Il cristallo auto, infatti, è diventato un prodotto complesso da trattare e a complicare tutto ci ha pensato la tecnologia.

Parliamo, quindi, degli ADAS, i sistemi elettronici di sicurezza e assistenza alla guida, che volente o nolente hanno complicato il lavoro degli operatori del settore.
Il tempo necessario per ogni riparazione è aumentato drasticamente e il problema della ricalibrazione dei sensori è particolarmente sentito dalla filiera (riparatori, gommisti, carrozzieri e centri di riparazione cristalli).
 

Occhio alla ricalibratura

La parola ADAS è oramai sempre più sulla bocca di tutti: da chi produce questi sistemi a chi li installa a chi li ripara fino agli automobilisti, che quando comprano una vettura chiedono quali sistemi di assistenza alla guida sono previsti anche se spesso ne ignorano la complessità.

Chi ha a che fare con gli ADAS, che funzionano tramite sensori, telecamere e lidar situati all’interno del parabrezza, deve sapere che dopo un intervento di sostituzione del parabrezza è fondamentale ricalibrarli.
Se la vettura è dotata di questi sistemi e il parabrezza viene sostituito si dovrà procedere alla loro ricalibratura, come indicano obbligatoriamente i manuali originari delle case automobilistiche.

Se la calibrazione delle telecamere dopo la sostituzione non viene effettuata correttamente, infatti, i rischi per la sicurezza stradale aumentano. È necessario sapere, quindi, che ricalibrare i sistemi ADAS significa salvaguardare la vita di automobilisti e passeggeri.
 

Osservatorio cristalli: lo studio e il rilevamento

Abbiamo analizzato anche quest’anno i principali “specialisti del cristallo”, presenti sia con centri diretti sia in franchising.



A differenza degli anni precedenti segnaliamo che l’insegna Motorglass Group ha cessato l’attività, mentre VetroAuto da realtà nazionale è passata a realtà locale per l’Emilia Romagna (5 centri).
Come lo scorso anno, attualmente la maggior presenza italiana rimane di Carglass® con 275 centri (+ 2 centri rispetto al 2018). Ma se sommiamo anche i 104 centri del network DoctorGlass, il gruppo Belron® (cui appartengono entrambi) sale a quota 379 centri.

Segue Vetrocar che dal 2017 ad oggi continua ad espandersi sul territorio italiano: oggi la rete conta su 270 centri (+49 rispetto all’anno precedente).
Al terzo posto per diffusione il network Myglass, marchio di APB (Auto Presto e Bene) che ancora oggi rappresenta un’eccezione in quanto legato a una compagnia assicurativa: dagli ultimi aggiornamenti oggi il network conta sul territorio 207 centri.

Ricordiamo che in alcuni casi i dati degli operatori sono stati ricavati dai portali ufficiali di assistenza al cliente dei vari network.
I dati provenienti dalle aziende e quelli presenti sui portali assistenza sono stati poi incrociati come verifica ulteriore. In alcuni casi i network non hanno fornito i dati del proprio network, quindi sono stati riportati i soli dati presenti sui portali assistenza. In fondo a ogni scheda è presente comunque la metodologia utilizzata per il rilevamento.

Per consultare l'Osservatorio Cristalli, il secondo numero di Carrozzeria Autorizzata è online (la registrazione è gratuita): clicca qui.

 

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Tags: parabrezza vetri auto adas

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