News | 13 Febbraio 2026 | Autore: redazione

Penske Automotive Italy lancia il suo network di carrozzerie

Al Car Service Day 2026 Piero Fornaro svela il progetto Penske: network di carrozzerie fiduciarie in tutta Italia. Si parte da Bologna con 12-13 strutture.


Durante la sessione pomeridiana del Car Service Day 2026, Piero Fornaro, Aftersales Development & Security Manager di Penske Automotive Group Italy, ha annunciato una novità destinata a incidere profondamente sugli equilibri del settore: la creazione di un network di carrozzerie fiduciarie Penske, con partenza immediata da Bologna per poi espandersi a Milano e al resto d'Italia.

Perché la carrozzeria è diventata strategica per il dealer

"Il vero business oggi non è il ferro nuovo, ma l'usato e il post vendita", ha esordito Fornaro, spiegando la genesi del progetto. I numeri del Gruppo nel 2025 confermano questa tendenza: 9.200 auto nuove vendute contro 11.700 usate, tutte destinate al cliente finale. "Per rimettere sul mercato l'usato, anche se recente, lo devi preparare", ha sottolineato.

Attualmente Penske gestisce la riparazione attraverso 4 carrozzerie di proprietà tra Milano e Bologna, dove vengono riparate sia le auto dei clienti sia gli usati da rimettere sul mercato. "Internamente ripariamo tutti i danni importanti dei clienti. Esternamente ripariamo l'usato", ha precisato Fornaro.

Ma i volumi crescenti e la necessità di rispettare tempistiche serrate (10 giorni massimo per la riparazione) hanno reso necessario un cambio di strategia
Il Gruppo ha già implementato delle factory dedicate alla preparazione tecnica (tagliandi, pneumatici), come quella di Bologna specializzata esclusivamente su Porsche, ma serve di più.

Nasce il network: carrozzerie fiduciarie con identità Penske

"Da un anno a questa parte mi ero messo in testa un progetto di creare delle carrozzerie fiduciarie Penske da utilizzare per la riparazione degli usati, ma anche quelle dei clienti. Sto organizzando questa rete e sono già pronto per partire sulla piazza di Bologna. È una novità che dico qui", ha annunciato Fornaro dal palco.

Le carrozzerie che entreranno nel network avranno una loro identità distintiva e il progetto sta già prendendo forma grazie alla collaborazione strategica con i produttori di vernici. "Ringrazio le case produttrici di vernici che mi stanno aiutando a creare questa rete. So come muovermi dopo tanti anni di attività sul mercato e come scegliere", ha sottolineato.

Il problema della fedeltà delle carrozzerie esterne

Fornaro ha evidenziato apertamente la criticità che ha spinto verso questa soluzione: "L'unico handicap che abbiamo oggi con le carrozzerie esterne è che purtroppo non sono ‘fedeli’. Se domani mattina viene la prima grandinata si occupano di quella".
Un problema di priorità e affidabilità che rischia di mandare in tilt la macchina organizzativa del Gruppo, costretto a rispettare tempi stretti per rimettere le auto sul mercato. Da qui la necessità di costruire una rete stabile e affidabile.

E ai carrozzieri ha lanciato un messaggio diretto: "L'errore che contesto ai colleghi carrozzieri è che negli anni hanno perso un sacco di opportunità. Non bisogna perdere l'opportunità".

I numeri del network e i criteri di selezione

Gli obiettivi sono ambiziosi e rispecchiano la capillarità delle vendite del Gruppo: "Sto cercando carrozzerie città per città, perché noi comunque vendiamo in tutta Italia".
Su Bologna, Fornaro sta valutando circa 20 carrozzerie, ma stima che ne serviranno 12-13 per coprire adeguatamente il territorio. Su Milano, dove Penske ha già 5 realtà importanti e di grandi dimensioni, "ci vuole una bella fetta di carrozzerie", ancora di più rispetto a Bologna.

I criteri di selezione sono chiari: trasparenza (fondamentale per un Gruppo quotato in borsa come Penske), conoscenza del mercato e onestà. "Avendo una forza economica notevole alle spalle, noi compriamo", ha precisato Fornaro, sottolineando che il Gruppo ha le risorse per investire in modo strutturato.
"Ci aiuteranno le case di vernici, che sanno chi consigliarci. Lavoriamo su trasparenza e su carrozzerie di prestigio perché vanno lì auto di prestigio", ha concluso, rimarcando come la qualità del lavoro sia imprescindibile per mantenere gli standard del marchio.

Un segnale per tutto il settore

L'annuncio di Fornaro si inserisce perfettamente nel quadro emerso durante il Car Service Day di quest’anno: la carrozzeria del futuro dovrà essere sempre più organizzata, strutturata e capace di dialogare con una filiera industriale in evoluzione. L'ingresso di un player come Penske con un network proprietario conferma la tendenza già evidenziata durante l'evento: gli MSO (Multi-Site Operators) cresceranno, la complessità aumenterà, e chi saprà organizzarsi per primo guiderà il mercato.

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Tags: network carrozzerie penske Car Service Day

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