
Il sistema automatizzato sviluppato da AutoScan GmbH scansiona il veicolo in circa quattro secondi e, grazie all’elaborazione tramite intelligenza artificiale, prepara un report digitale in 20-30 secondi. Dal 2023 il network ha gestito oltre 31.000 interventi per danni da grandine.
Car Clinic introduce Hail Check, un sistema di ispezione automatizzata per rilevare e documentare i danni da grandine sulle carrozzerie delle auto. La soluzione, sviluppata dalla tedesca AutoScan GmbH, si inserisce nella strategia del network per affrontare gli eventi grandinigeni sempre più frequenti e intensi, attraverso tecnologie per accelerare la valutazione dei danni e strutture dedicate alla gestione delle emergenze.
Secondo i dati riportati nel comunicato diffuso dall’azienda, il primo semestre del 2026 ha registrato 2.983 eventi grandinigeni in Italia, con un incremento del 51% rispetto alla media del periodo 2020-2025 e dell’8,7% rispetto al precedente record del 2023. Nello stesso semestre sono state rilevate 231 grandinate con indice di severità o estremità, pari a 3,4 volte la media storica.
Scansione in quattro secondi e report digitale
Car Clinic Hail Check utilizza un arco dotato di cinque telecamere HD e sensori. Il veicolo viene sottoposto a una scansione di circa quattro secondi, seguita da un’elaborazione tramite intelligenza artificiale che richiede 20-30 secondi. Il sistema documenta la carrozzeria, identifica i danni e genera un report digitale standardizzato, immediatamente utilizzabile per la valutazione e la gestione del sinistro.La tecnologia riconosce inoltre automaticamente marca, modello, targa, colore, anno e tipologia del veicolo. Per ottenere una scansione corretta, l’auto deve essere pulita e asciutta e attraversare l’arco in linea retta, mantenendo una velocità costante.
Secondo Car Clinic, l’adozione del sistema consente di aumentare di oltre il 300% la velocità di rilevazione e stima dei danni. L’obiettivo è rendere più rapido il processo di valutazione, mantenendo uniformità nella documentazione e nella gestione delle riparazioni.
Oltre 31.000 interventi dal 2023
I dati dell’osservatorio Car Clinic evidenziano l’impatto della grandine sull’attività del network. Dal 2023 a oggi, l’azienda dichiara di aver gestito complessivamente oltre 31.000 interventi per danni riconducibili a questi eventi.Nel dettaglio, gli interventi sono stati 9.652 nel 2023 e 14.585 nel 2024 (+51% sul 2023). Nel 2025 sono scesi a 4.417, in un anno caratterizzato, secondo il comunicato, da eventi meno intensi rispetto al biennio precedente. Nel 2026 gli interventi registrati fino alla data del comunicato sono 2.403, con una stima di circa 7.000 a fine anno.
Per il biennio 2025-2026, le province con la maggiore concentrazione di interventi sono Brescia, Milano, Varese, Como, Monza Brianza, Cremona, Parma e Belluno.
L’analisi delle componenti danneggiate individua nel cofano anteriore e nel tetto le superfici maggiormente esposte. Il cofano risulta danneggiato in media nel 65% dei veicoli riparati, mentre il tetto è coinvolto nel 40% dei casi. Per il cofano, più di un intervento su tre richiede la sostituzione completa del pannello. Il tetto, invece, presenta variazioni più ampie in funzione dell’intensità degli eventi. Per entrambe le superfici, la verniciatura parziale è la tipologia di intervento più frequente.
Hub specializzati e Unità di Crisi per gestire i picchi
Accanto alla tecnologia di rilevazione, Car Clinic ha predisposto un modello operativo per affrontare i picchi di lavoro generati dagli eventi grandinigeni più intensi.Il network dispone attualmente di Hub Grandine a Pero, in provincia di Milano, Treviso e Torino. A queste strutture si affiancano le Unità di Crisi temporanee, attivate a Milano Lambrate e Brescia nelle fasi di maggiore pressione operativa.
Gli hub prevedono spazi dedicati, personale aggiuntivo per la gestione dei flussi, auto di cortesia per i clienti e bisarche per trasferire i veicoli tra i diversi centri.
“Il cambiamento climatico ha trasformato la grandine da evento eccezionale a variabile strutturale con cui il settore della carrozzeria deve fare i conti ogni anno. I nostri dati operativi lo confermano: oltre 31.000 interventi dal 2023 a oggi, con picchi che mettono sotto pressione l'intera rete. Car Clinic Hail Check e le strutture predisposte per le emergenze ci permettono di rispondere a questi volumi con la stessa qualità e uniformità che garantiamo in condizioni normali: in pochi secondi il veicolo è documentato, il report è pronto e il lavoro può cominciare. È tecnologia al servizio della rapidità - e della certezza documentale che le compagnie assicurative e i nostri clienti si aspettano”, commenta Andrea Concina, Operation Director di Car Clinic.
Tags: Car Clinic

