News | 10 Aprile 2019 | Autore: Alessandro Margiacchi

Nasce A.I.P.E.D.: l’Associazione che tutela i periti

È nata l’A.I.P.E.D.: la nuova Associazione che tutela la figura dei periti, che rischiano di essere “schiacciati” dallo strapotere delle compagnie di assicurazione. Vediamo più in dettaglio di cosa si tratta.

 

Si chiama A.I.P.E.D. ed è la nuova Associazione Italiana Periti Estimatori Danni nata il 16 marzo 2019. Una sfida “di un gruppo di periti che hanno percepito la necessità di un cambiamento, allo scopo di difendere la professione del perito estimatore danni nei suoi aspetti morali e materiali”.

L’Associazione, infatti, si propone di garantire i requisiti di terzietà, di imparzialità e di indipendenza del tecnico nello svolgimento della propria attività professionale e di promuovere la figura del perito estimatore danni, intesa come soggetto estraneo agli interessi delle parti, nella propria attività estimativa, riconsegnando la serenità, l’equilibrio, il distacco e l’indipendenza del professionista rispetto alle parti e all’oggetto della controversia.

Nata senza scopi o fini di lucro, A.I.P.E.D. vuole presentarsi oggi sul mercato a tutela di questa categoria professionale che ogni giorno oltre ad essere “schiacciata” dallo strapotere delle compagnie di assicurazione non è neanche tutelata da un organo istituzionale.
Alla guida dell’Associazione c’è Luigi Mercurio, il presidente: il suo è un nome già noto in questo mondo per la sua tenacia nel voler difendere l’attività del perito.

Lo abbiamo quindi contattato e ci ha raccontato in sintesi cosa lo ha portato a creare questa nuova Associazione e quali sono gli obiettivi che intende raggiungere nel medio/lungo periodo.
“Era indispensabile scendere in campo in difesa dei periti: è giunto il momento di staccarlo da questo ‘cordone ombelicale’ con le compagnie, che nell'ultimo periodo cercano di escluderlo con sistemi alternativi come per esempio applicazioni (whoosnap su tutte) o la videoperizia oppure obbligandolo all'utilizzo di software di stima poco trasparenti. Il nostro obiettivo è quello di liberare il perito da una visione deformata della effettiva stima dei danni, ormai ad appannaggio esclusivo delle compagnie assicurative. Vogliamo, dunque, far parte della partita e riportare il perito a esercitare le sue competenze affinché le possa mettere a disposizione dell’intero settore, consumatore privato compreso. Insomma, c’è bisogno di A.I.P.E.D. perché la figura del perito rischia di essere schiacciata e non vogliamo che il suo ruolo scompaia del tutto”.

Segnaliamo, infine, che la sede legale è ubicata a Roma e che per ulteriori informazioni è online la pagina Facebook dell’Associazione.

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Tags: periti A.I.P.E.D.

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