News | 31 Ottobre 2019 | Autore: Alessandro Margiacchi

​Convention Colorline: successo confermato

Reggio Emilia, 26 settembre 2019. Una convention, quella di Colorline, che ha permesso ai carrozzieri presenti di raccogliere spunti per ottimizzare, innovare e accrescere il proprio business. Vediamo com’è andata.

 

Lo showroom di Reggio Emilia, “Ruote Da Sogno”, nel cuore della Motor Valley italiana, ha fatto da cornice al terzo evento di Colorline, azienda sinonimo di qualità che non solo fornisce ai professionisti del settore vernici e polveri, ma propone una ricerca costante di nuove soluzioni e tecniche.

Tema della convention: la situazione odierna del mercato, i programmi e gli argomenti più attuali, conditi da momenti ludici e da una cena in perfetto stile emiliano.
Segnaliamo, inoltre, che l’evento è stato organizzato in collaborazione con AkzoNobel, Solera Italia e 3M.
 

L’inizio dei lavori

Ad aprire le danze è stato Stefano Salsi, CEO – responsabile esecutivo di Colorline, che davanti a una gremita platea composta da carrozzieri della zona, ha ringraziato tutti i presenti e spiegato in sintesi il motivo di questo incontro: “ci siamo riuniti oggi per dare una risposta al mercato. Un mercato che sta cambiando rapidamente e che, oltre a darci da mangiare, ci sta offrendo alcuni stimoli e suggerimenti che non possono passare inosservati. Non dobbiamo chiuderci in difesa, bensì dobbiamo agire e giocare la partita da protagonisti”.

Il microfono è poi passato a Fabio Marcucci, strategic account manager di AkzoNobel, che ha illustrato le funzionalità di uno strumento che vuole migliorare la redditività, aumentare la produttività e facilitare il lavoro quotidiano delle carrozzerie. Si chiama Carbeat™ e in sintesi altro non è che una piattaforma, realizzata dal colosso olandese, che permette di avere una lavagna interattiva e condivisa delle fasi di lavorazione di tutta la carrozzeria, unendo insieme, in un unico strumento molto intuitivo da utilizzare, tutti i processi: dall’accettazione, ai tempi di consegna dei ricambi fino alla riconsegna dell’auto e all’incasso della fattura.

Il software, infine, ha l’obiettivo di aiutare i carrozzieri a comprendere quali sono le sue aree di inefficienza e quali quelle più performanti.

L’intervento di Solera

Sul palco è poi salita Cinzia Carbone, head of Automotive & Networks di Solera Italia, che ha presentato Audatex: “la banca dati più estesa al mondo per quanto riguarda l’identificazione e la riparazione dei veicoli in ambito carrozzeria e meccatronica”.

Da sempre alla ricerca di nuove soluzioni pensate per facilitare il lavoro degli operatori del settore, Solera crede che il segreto per essere competitivi nel medio – lungo periodo sia quello di comprendere come evolve il mercato, tenere d’occhio le tendenze e le esigenze dei clienti.
Ed è per questo che l’azienda ha creato “prodotti digitali”, che collegati ai gestionali Solera, ingaggiano il cliente prima che porti il veicolo, che ha bisogno di un intervento, in carrozzeria tramite un semplice SMS. “È un modo originale per arrivare sul sinistro prima degli altri, è un prodotto che comunica direttamente con l’automobilista e che vi garantisce, agli occhi dei vostri clienti, un’immagine di grande professionalità”, conclude Cinzia Carbone.

Spazio poi a Luca Morini di G.P.S., azienda che si propone oggi sul mercato come “solutore di problemi importanti”, che ha presentato la sua realtà e le tappe che hanno permesso a G.P.S. di crescere nel tempo senza mai accontentarsi. Perché – spiega Luca Morini – “quando il gioco si fa duro, i duri iniziano a giocare”.
 

La tavola rotonda

Si è svolta poi un’interessante tavola rotonda, un dibattito alla presenza di: Marco Mosaici di Arval Italia e Giuseppe D’Errico di Avis Budget Group per il mondo delle flotte, Matteo Tiddia di brumbrum e Fabrizio Cotza di Imprenditori Sovversivi.

Inteso come momento di incontro e confronto, la tavola rotonda è stata un’occasione per informarsi sulle tendenze del settore, non solo a livello di tecnologia ma anche di gestione del lavoro per gli autoriparatori di oggi e di domani.

“Le flotte oggi vengono viste come degli acceleratori, siamo dei clienti che mettono in circolazione veicoli giovani ed evoluti, sempre più connessi. Un riparatore che vuole lavorare con noi, dunque, deve essere un imprenditore che sia disposto a investire in formazione e attrezzatura”, ha dichiarato Marco Mosaici.

L’intervento di Giuseppe D’Errico, invece, si è focalizzato soprattutto sulle opportunità che può portare l’auto connessa perché permette di gestire tutto il business e di essere proattivi.
La connettività dell’auto, infatti, nella visione di D’Errico, è già realtà e per le società di noleggio a breve termine significa pensare a una serie di applicazioni per garantire un servizio a 360 gradi al cliente. L’autoriparatore, invece, per stare al passo, deve adeguarsi al cambiamento, formarsi e anticipare i tempi.

Fabrizio Cotza ha condiviso con la platea altrettanti spunti di riflessione: “i carrozzieri devono aggiungere la loro capacità imprenditoriale a quella artigianale. Bisogna, quindi, saper valorizzare il lavoro e rendere la carrozzeria un posto piacevole in cui stare”.

Spazio, infine, alla presentazione di brumbrum: “siamo il primo e-commerce italiano di auto usate e a km 0 in Italia. Siamo una società giovane che vuole rivoluzionare il mercato dell’auto usata offrendo un’esperienza d’acquisto innovativa, semplice, pratica e a prezzi competitivi”, ha concluso Matteo Tiddia.

Rodolfo Bassi, presidente di Colorline, infine, ha tirato le fila della convention ringraziando la platea e tutto lo staff Colorline per il lavoro svolto fino ad oggi.

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Tags: Arval akzonobel avis budget group colorline

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