News | 09 Gennaio 2024 | Autore: A cura di UNRAE

​Noleggio lungo termine, nel 2023 stipulati 710.552 contratti (+15%)

I dati diffusi da UNRAE: il 75% coperto dalle aziende non automotive (+27%), salgono aziende NBT (+16,2%) e dealer e costruttori (+19,7%), scendono i privati (-2,4%) e aziende NLT (-60,4%).


Nel 2023 sono stati stipulati in Italia 710.552 contratti di noleggio a lungo termine di autovetture e fuoristrada (superiori a 30 giorni), in aumento del 15,0% sull’anno precedente.

I dati elaborati dall’UNRAE, in collaborazione con il MIT, assegnano ai contratti stipulati da società una quota dell’87,5% per 621.626 contratti (+18,0% rispetto al 2022), e il restante 12,5% per 88.926 contratti ad utilizzatori privati (-2,4% sul 2022).

Fra le società la quota maggiore è appannaggio delle aziende non automotive (che tipicamente noleggiano vetture destinate ai dipendenti) con il 75,0% dei contratti e una crescita del 27% sul 2022. Seguono le aziende di noleggio a breve (NBT) con una quota del 5,8% in aumento annuale del 16,2%; dealer e costruttori salgono a quota 4,1%, in crescita del 19,7% sul 2022; infine le aziende che hanno come oggetto sociale proprio il noleggio a lungo termine (NLT) con una quota del 2,6%, oltre 5 punti in meno del 2022 (-60,4%). La durata media dei contratti è salita dai 22 mesi del 2022 ai 23 del 2023, con una crescita per tutti gli utilizzatori aziendali e un calo da 27 a 25 mesi per gli utilizzatori privati.

Alimentazioni

Il diesel è ancora saldo al primo posto in molti canali: nelle aziende non automotive detiene una quota del 56,4%, fra gli utilizzatori privati del 33,5% e nel NLT del 30,6%. Il motore a benzina occupa il primo posto nel noleggio a breve termine (41,2% di quota), mentre la prima posizione fra dealer e costruttori va alle ibride con il 32,8% di share, al secondo posto fra i privati.

Le elettriche perdono quota rispetto al 2022 fra privati, noleggio a breve e dealer e costruttori, mentre le Plug-in decrescono fra privati e noleggio a lungo.

Carrozzerie e Segmenti

Le preferenze in fatto di carrozzeria premiano ancora i Suv del segmento C, con quota totale del 25%; primi fra dealer e costruttori con il 27% dei loro contratti, ma anche fra le aziende non automotive con il 26,0% e fra i privati con il 25,6%.

Sempre i Suv, ma del segmento B, occupano il secondo posto nelle preferenze a quota 16,6%, preferiti soprattutto dalle aziende NBT con il 32,4% dei loro contratti di noleggio. Il terzo posto, a quota 13,0%, è occupato dalle tradizionali station wagon, grazie soprattutto al favore accordato dalle aziende non automotive, dove rappresentano il 15,7% dei contratti. Seguono le classiche berline del segmento B a quota 11,5%, che emergono soprattutto nel NBT e nel NLT, con una quota rispettivamente del 23,3% e 23,0%.

Regioni

La Lombardia è al primo posto fra le regioni per numero di contratti di noleggio a lungo termine con il 33,7% dei contratti firmati nell’anno. Seguono il Lazio con meno della metà (13,9%), il Piemonte (9,5%) e l’Emilia-Romagna (8,4%). La Lombardia ha inoltre la quota più alta di contratti fatti dalle aziende non automotive (87,1%), tipologia peraltro maggioritaria anche in tutte le altre regioni, con l’eccezione del Trentino Alto Adige dove prevalgono i contratti delle aziende NBT con il 60,9%. I contratti degli utilizzatori privati vedono prevalere fra tutte le regioni il Molise con quota 32,2% e la Calabria con il 31,5%.
 
Per consultare l'Osservatorio utilizzatori NLT a cura di UNRAE clicca qui.

 
NOTA: I dati sui contratti del noleggio a lungo termine non sono direttamente confrontabili con i dati sulle immatricolazioni dello stesso periodo. I contratti di noleggio su autovetture immatricolate nei primi 9 mesi del 2023 sono 211.993, numero che può includere più contratti relativi ad una stessa autovettura (vedi due slides riportate in fondo allo studio). Su richiesta è possibile fornire ulteriori elaborazioni ad hoc rispetto a quanto inserito nello studio.
 

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