
Repairify (asTech e BlueDriver) e Opus IVS uniscono le forze per integrare tecnologie e competenze, offrendo ai riparatori soluzioni diagnostiche più avanzate per veicoli sempre più complessi.
Repairify e Opus IVS hanno da poco annunciato l’intenzione di combinare le rispettive attività nel settore della diagnostica automobilistica, con l’obiettivo di accelerare l’innovazione e rispondere alla crescente complessità tecnologica dei veicoli moderni. L’operazione coinvolge i brand di diagnostica di Repairify, asTech e BlueDriver, e la piattaforma tecnologica di Opus IVS.
La decisione nasce in un contesto di forte crescita della domanda di servizi di diagnosi avanzata, programmazione e calibrazione ADAS, sempre più centrali nei processi di riparazione. L’integrazione delle competenze e delle tecnologie delle due realtà punta perciò a offrire ai riparatori soluzioni più complete, affidabili e integrate.
Secondo quanto comunicato dalle aziende, la combinazione unirà tecnologie altamente complementari, un’elevata competenza tecnica e un ampio bacino di talenti, creando una base più solida per sviluppare soluzioni innovative con una copertura e capacità operative più ampie.
“La diagnostica e le calibrazioni stanno diventando elementi fondamentali in ogni intervento di riparazione”, ha dichiarato Srisu Subrahmanyam, CEO di Repairify. “Unendo l’eccellenza dei servizi remoti di asTech, le capacità di ingegneria hardware e software di Opus IVS e la forte presenza di BlueDriver nel mondo della riparazione meccanica, potremo innovare più rapidamente e offrire maggiore valore ai nostri clienti”.
Dopo il completamento dell’operazione, la leadership delle attività di diagnostica rimarrà invariata. Brian Herron guiderà la nuova divisione diagnostica che comprenderà asTech, Opus IVS e BlueDriver.
Herron ha poi sottolineato come le due aziende condividano la stessa visione: ”aiutare i riparatori a diagnosticare, calibrare e riparare anche i veicoli più complessi. Questa operazione segna l’inizio di un nuovo capitolo per l’innovazione nel settore della riparazione automotive”.
È stato inoltre precisato che asTech, Opus IVS e BlueDriver continueranno a operare come marchi distinti, mantenendo il supporto ai prodotti e ai clienti attuali. Nel tempo, tuttavia, sono previste integrazioni tecnologiche e di processo per ampliare le capacità diagnostiche, migliorare l’accesso alle tecnologie e semplificare i flussi di lavoro per le officine.
La transazione resta soggetta alle consuete condizioni di chiusura, incluse le necessarie approvazioni regolatorie.
