
Il gruppo automotive aftermarket punta su digitalizzazione, mobilità elettrica e sviluppo industriale. Team a quota 310 dipendenti e obiettivo 200 milioni di fatturato entro il 2028.
A21 Holding continua il proprio percorso di espansione nel settore automotive aftermarket e chiude il 2025 con ricavi consolidati pari a 120 milioni di euro, in crescita del 9% rispetto ai 110 milioni registrati nel 2024. Un risultato che conferma il trend di sviluppo del Gruppo, passato dai circa 50 milioni di euro del 2021 agli attuali 120 milioni, in un mercato sempre più caratterizzato da complessità operativa e trasformazione della filiera automotive.
Nel corso dell’ultimo anno, la società operativa e di investimento ha accelerato il piano di sviluppo attraverso operazioni strategiche e investimenti destinati al consolidamento del proprio modello industriale integrato. Tra le principali operazioni concluse figurano l’acquisizione dell’81% di Rapidglass, network specializzato nella riparazione e sostituzione di vetri per auto e veicoli commerciali, il completamento dell’acquisizione di Car Solution Rent e il lancio di EVSAFE, nuova realtà dedicata alla mobilità elettrica, alla riparazione specialistica dei veicoli EV e alla formazione tecnica ad alta specializzazione.
EVSAFE può contare su un hub operativo dedicato di 1.600 metri quadrati, dove vengono concentrate attività di ricerca e sviluppo, formazione, validazione dei processi e gestione dei casi ad alta complessità.
Parallelamente, il Gruppo ha proseguito l’espansione delle carrozzerie multiservice Autosicura con un nuovo presidio a Modena, rafforzando così la presenza del brand nel Centro-Nord Italia. Continua inoltre la crescita della rete Carsafe, oggi tra le principali realtà italiane nella gestione avanzata delle riparazioni automotive, con oltre 650 carrozzerie affiliate sul territorio nazionale.
Carsafe ha consolidato ulteriormente le collaborazioni con compagnie assicurative, operatori del noleggio e partner della filiera automotive, ampliando i servizi dedicati alla gestione del post-sinistro e sviluppando nuove integrazioni operative nei settori vetro, grandine, mobilità elettrica e noleggio. Prosegue anche lo sviluppo di myCarsafe, piattaforma digitale proprietaria progettata per integrare e ottimizzare i processi operativi, gestionali e commerciali dell’intera filiera.
Tra i passaggi chiave del 2025 anche il completamento del trasferimento nella nuova sede operativa e direzionale di Paderno Dugnano, uno spazio di oltre 10.000 metri quadrati pensato per sostenere la crescita del Gruppo, favorire l’integrazione delle diverse business unit e sviluppare nuove competenze tecniche e organizzative.
“Negli ultimi anni abbiamo costruito un modello industriale fondato sull’integrazione di competenze, servizi e tecnologie lungo tutta la filiera automotive aftermarket”, dichiara Matteo Massone, Amministratore Delegato e Direttore Generale di A21 Holding. “La crescita registrata nel 2025 conferma la solidità del percorso intrapreso e la capacità del Gruppo di evolvere mantenendo una visione industriale chiara e strutturata. Continuiamo a investire nell’organizzazione, nella digitalizzazione dei processi e nello sviluppo di competenze specialistiche per supportare un modello sempre più integrato ed efficiente.”
“Le operazioni completate nell’ultimo anno rafforzano ulteriormente il posizionamento del Gruppo e ampliano la nostra capacità di rispondere alle nuove esigenze del mercato automotive, assicurativo e della mobilità”, commenta Simone Mucciante, Amministratore Delegato e Direttore Business di A21 Holding. “L’obiettivo è consolidare un ecosistema capace di mettere in relazione reti territoriali, servizi specializzati e innovazione operativa, creando valore per compagnie assicurative, flotte, partner e automobilisti.”
La crescita del Gruppo è stata accompagnata anche da un’importante evoluzione organizzativa. A21 Holding ha raggiunto quota 310 dipendenti, rafforzando in particolare le funzioni legate all’innovazione, allo sviluppo dei servizi, alla trasformazione digitale e all’integrazione delle nuove società entrate nel perimetro aziendale.
Tra i progetti avviati nell’ultimo anno figura anche la Corporate Academy di Gruppo, nata per sviluppare competenze tecniche, manageriali e operative in linea con l’evoluzione del mercato automotive aftermarket e con la crescente complessità dei processi legati alla mobilità, ai veicoli elettrici e alla digitalizzazione dei servizi.
Nel corso del 2025 sono state erogate oltre 900 ore di formazione e sono stati avviati percorsi dedicati allo sviluppo continuo delle competenze, coinvolgendo sia le strutture centrali sia le realtà operative del network.
Il Gruppo ha inoltre proseguito il percorso di evoluzione organizzativa attraverso l’introduzione di nuovi strumenti digitali HR, sistemi di analytics e processi dedicati alla gestione e valorizzazione delle competenze, con l’obiettivo di sostenere la crescita futura tramite un modello organizzativo sempre più strutturato e integrato.
“L’evoluzione del nostro modello organizzativo accompagna direttamente la crescita industriale del Gruppo”, commenta Manuela Molina, Human Resources Manager di A21 Holding. “Negli ultimi anni abbiamo investito nella costruzione di competenze, nell’integrazione delle nuove realtà aziendali e nello sviluppo di percorsi formativi strutturati, con l’obiettivo di creare un’organizzazione sempre più solida, attrattiva e capace di sostenere le sfide future del settore.”
Guardando ai prossimi anni, A21 Holding conferma il piano di sviluppo con l’obiettivo di raggiungere 200 milioni di euro di fatturato consolidato entro il 2028, puntando su una combinazione di crescita organica, investimenti strategici e sviluppo di nuove attività legate al settore automotive aftermarket.
Nella foto di apertura, da sinistra: Simone Mucciante, Amministratore Delegato e Direttore Business di A21 Holding, e Matteo Massone, Amministratore Delegato e Direttore Generale di A21 Holding.

