Approfondimenti | 21 Aprile 2026 | Autore: Tommaso Caravani

BIP e Tiassisto24: organizzare il lavoro per recuperare marginalità

Una soluzione che promette di snellire la gestione delle pratiche nei Car Service grazie a soluzioni tecnologiche avanzate: si chiama biplanner24 e nasce dall’unione di due esperienze molto differenti ma complementari.


Si è svolto il 31 marzo scorso il primo appuntamento del roadshow biplanner24, una soluzione sviluppata da Tiassisto24 insieme a BIP. Un’iniziativa che ha messo al centro un tema molto concreto per la filiera della riparazione: dove si crea e dove si perde valore nel lavoro quotidiano.

Location di eccezione la nuova sede di Ambra Car Service, dove Luca Gazzoli, imprenditore e Ambassador CSN Collision, ha mostrato i processi e le soluzioni di quello che, ad oggi, è uno dei Car Service più efficienti d’Italia: un modello organizzativo evoluto, dove il vero valore non è solo nella capacità produttiva, ma soprattutto nella gestione del flusso di lavoro, elemento oggi determinante per generare efficienza e marginalità, supportato da una gestione estremamente rigorosa del tempo produttivo

Trovare l’equilibrio tra efficienza e marginalità

L’incontro, articolato tra visita aziendale e sessione di approfondimento, ha costruito un percorso progressivo capace di collegare visione strategica e operatività. Il filo conduttore è stato chiaro fin dall’inizio: mettere a fuoco la distanza tra il volume di lavoro gestito dalle aziende e il valore effettivamente generato.

A introdurre il contesto è stato Andrea Ingallinera, Partner di BIP, che ha richiamato il ruolo della consulenza come strumento di lettura delle inefficienze organizzative, più che come semplice fornitore di soluzioni. Se infatti il nome BIP, acronimo di Business Integration Partners, è ben noto nel mondo finanziario e tecnologico, diversa è la situazione nel comparto automotive, dove questa multinazionale “made in Italy” è arrivata più recentemente.

Il lavoro di BIP copre oggi gran parte delle aree della consulenza, in diversi settori e mercati. In questo caso, però, è soprattutto la componente di integrazione tra sistemi tecnologici avanzati ad aver dato origine al progetto. “Il nostro lavoro è semplificare il lavoro degli altri – spiega Ingallinera – e per farlo utilizziamo tutte le tecnologie a nostra disposizione”.

Su questa base si è innestato l’intervento di Michele Romagnoli, che ha messo a fuoco uno degli elementi più critici del settore: la difficoltà nel distinguere tra attività e valore. 
In molti casi, infatti, le strutture sono sature, ma questa saturazione non si traduce automaticamente in efficienza o marginalità. Il rischio è quello di lavorare molto senza avere pieno controllo del risultato economico.

Il passaggio successivo ha portato il ragionamento su un piano ancora più concreto. Con l’intervento di Sebastiano Davoli è emersa in modo chiaro la differenza tra gestione dell’agenda e pianificazione del lavoro. 
Un tema apparentemente operativo, che incide direttamente sulla capacità delle aziende di strutturarsi e crescere. Senza una vera pianificazione diventa difficile prevedere i carichi di lavoro, ottimizzare le risorse e intervenire sulle inefficienze.

La soluzione: il modello biplanner24

È in questo contesto che si inserisce il progetto presentato da Romagnoli e Pierfrancesco Baiocchi, Associate Director di BIP, sviluppato attorno alla piattaforma biplanner24. Più che uno strumento, è stato descritto come un modello organizzativo capace di integrare processi, partner e flussi operativi, con l’obiettivo di rendere il lavoro dei Car Service più prevedibile e controllabile.

Inoltre, biplanner24 è stato ideato con lo scopo di non andare in alcun modo a modificare gli attuali processi di gestione dei singoli Car Service, ma di potenziarne velocità e ottimizzazione operativa.

Uno degli elementi più rilevanti emersi riguarda l’utilizzo di soluzioni tecnologiche avanzate per automatizzare attività oggi ancora fortemente manuali. In particolare, la soluzione sviluppata da BIP consente la compilazione automatica dei portali delle flotte, riducendo tempi operativi e margini di errore, aprendo alla possibilità di accedere a eventuali bonus sulle perfomance e al miglior utilizzo del tempo delle risorse umane dedicate. Durante l’incontro sono stati mostrati esempi concreti e già applicati, che hanno reso evidente il potenziale di questo approccio.

A questo si aggiunge un ulteriore sviluppo previsto entro la fine dell’anno: l’agenda di biplanner24 sarà in grado di interagire direttamente con i principali portali delle flotte per la gestione degli appuntamenti. Un passaggio che permette di ridurre in modo significativo il tempo dedicato all’organizzazione del lavoro, intervenendo su uno dei processi più critici e a minor valore aggiunto per i Car Service.

Resta un punto particolarmente interessante: la capacità di operare su portali che, per loro natura, sono spesso chiusi e poco integrabili. In questo caso, soluzioni tecnologiche avanzate vengono utilizzate per leggere gli appuntamenti inseriti in biplanner24, accedere ai portali delle società di noleggio e compilare automaticamente le informazioni necessarie per presa e riconsegna del veicolo. Un’attività che oggi richiede tempo e attenzione viene così gestita in autonomia, senza intervento umano.

Il messaggio che emerge dall’incontro è chiaro: il tema non è la tecnologia in sé, ma il modo in cui il lavoro viene organizzato. La differenza, oggi, passa sempre più dalla capacità di strutturare i processi.

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Tags: Tiassisto24

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