News | 24 Ottobre 2019 | Autore: Alessandro Margiacchi

CNA presenta SET UP: come accettare la sfida del cambiamento

CNA Autoriparazione e Quattroruote Professional hanno presentato “SET UP, passione per il futuro”: ecco il progetto che vuole aiutare gli autoriparatori di oggi a essere protagonisti in un mercato in continua trasformazione.

 

Lo scorso 24 settembre, presso la sede di Roma di CNA Autoriparazione, è stato presentato il progetto “SET UP, passione per il futuro”, realizzato in collaborazione con Quattroruote Professional.

In sintesi, si tratta di un programma che vuole assistere gli autoriparatori CNA, aiutarli ad affrontare le sfide del mercato e offrire loro tutte le soluzioni che servono per restare al passo in un settore in continua evoluzione.

Ad Antonella Grasso, responsabile nazionale di CNA Autoriparazione, il compito di aprire i lavori e spiegare ai presenti cosa si cela dietro lo slogan “SET UP, passione per il futuro”.
“Oggi è un momento di partenza, non di arrivo. Il mercato non è più quello di una volta, sta cambiando ed è necessario vivere questo cambiamento, non subirlo. ADAS, per esempio, non è più un termine di fantascienza, bensì sono dispositivi di assistenza alla guida che necessitano di essere riparati e tarati. La trasformazione, dunque, sia delle auto (elettriche, ibride…) sia della mobilità è tangibile e noi ci siamo chiesti: le nostre imprese sono in grado di mettere le mani su questi veicoli? Come possiamo supportarle? La riposta è: SET UP, passione per il futuro. È questa la nostra rivoluzione”.

CNA, quindi, accetta la sfida del cambiamento e si pone al fianco degli autoriparatori con un servizio concreto e proiettato al futuro. “Non ci limitiamo ad ascoltare le esigenze dei nostri associati, ma vogliamo dare una risposta. Ma non una risposta qualsiasi, una risposta utile. Questo significa: formazione, attrezzature all’avanguardia, servizi e tanto altro ancora”, ha concluso Antonella Grasso.
 

Il ruolo di Quattroruote Professional

Come anticipato, il partner di SET UP è Quattroruote Professional. È stato, quindi, il momento di Fabio Uglietti, marketing, service&delivery director di Quattroruote Professional, che ha spiegato in dettaglio il cuore del progetto.

“Già a partire dal 2022 tutti i veicoli di nuova immatricolazione dovranno essere dotati dei sistemi ADAS e le autofficine dovranno essere pronte e attrezzate per gestirli. Insomma, è necessario cavalcare l’onda. Per rispondere a questa sfida abbiamo messo a punto questo progetto, che ha l’obiettivo di accompagnare gli operatori del settore nell’affrontare quella che rappresenta una vera e propria mutazione della mobilità. La novità di SET UP è la specificità. La differenza rispetto al passato è che si è sempre lavorato su profili generici, ora invece, con questo sistema, si individuano profili simili tra gli operatori del settore ai quali offrire un kit di soluzioni assolutamente personalizzato.

SET UP, infatti, è rivolto a carrozzieri, gommisti e meccatronici e vuole essere un aiuto alla loro crescita professionale, affinché possano fare bene il loro lavoro e garantire maggiore sicurezza agli automobilisti”.
 

Il questionario

SET UP è un programma che ha inizio con l’analisi delle imprese di autoriparazione. Il primo step è la compilazione di un questionario online (circa 100 domande) a cui gli autoriparatori CNA sono chiamati a rispondere. Le domande vertono sull’attività dell’impresa per identificare al meglio i suoi bisogni.

Successivamente, Quattroruote Professional analizza le attività e realizza un resoconto personalizzato su ogni singola impresa grazie a quattro fattori principali: attrezzature, servizi al cliente, personale e struttura.

Terminata l’analisi, il referente territoriale di CNA si recherà direttamente in officina per offrire “un kit di servizi per apportare migliorie”. Il kit prevede attività di formazione e coaching, corsi tecnici, certificazione, gestione economica e finanziaria, relazione con il cliente, marketing digitale, nuove attrezzature.
 

Testimonianze e conclusioni

Tra i relatori della giornata anche Edmondo Grosso (gommista) e Rossano Corazzesi (meccatronico) che hanno portato in aula la loro esperienza sul campo. Entrambi sono convinti che non è più il momento di sedersi sugli allori, ma di agire e fare squadra.

Il microfono è poi passato a Franco Mingozzi, presidente di CNA Autoriparazione, che ha dichiarato: “Dobbiamo adeguarci al cambiamento, cambiare la nostra mentalità e imparare a confrontarci con i nuovi interlocutori: le flotte di noleggio. Gli automobilisti vogliono essere seguiti, coccolati e strutture in grado di fornire tutti i servizi collegati alla manutenzione ordinaria e straordinaria della vettura: il multiservice è già oggi. E il progetto SET UP va in questa direzione”.

“Il vero fine di questo progetto è la sicurezza”, conclude Luigi Caligaris, Business Unit Professional Director di Quattroruote Professional.  Ma ci sono anche altri temi che riguardandola rivoluzione del mondo dell’auto: quello normativo, che impone la riduzione delle emissioni delle auto, quello economico, che riguarda gli interessi sempre maggiori dei colossi del mondo hi-tech. L’autoriparatore, quindi, è chiamato ad essere sempre più un consulente per il cliente.”

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Tags: cna

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