News | 09 Aprile 2026 | Autore: redazione

​CSM360 evolve l’hub 360: nuova partnership con G3 Italia Holding

CSM360 avvia una nuova partnership con G3 Italia Holding per integrare il servizio di auto sostitutiva nell’hub 360, rafforzando l’ecosistema della mobilità post-vendita e migliorando efficienza, continuità del servizio e soddisfazione del cliente nel settore automotive.


CSM360 rafforza il proprio posizionamento nel settore della gestione integrata della mobilità annunciando l’avvio di una nuova partnership con G3 Italia Holding, uno dei principali broker nazionali specializzati nel noleggio di veicoli sostitutivi e di cortesia.

L’iniziativa si inserisce nel percorso di consolidamento e sviluppo dell’hub CSM360, con l’obiettivo di definire standard sempre più avanzati nella gestione dei servizi legati al post-vendita automotive.

Un mercato in trasformazione strutturale

Il settore automotive sta attraversando una fase di profonda trasformazione che incide sui modelli operativi della riparazione canalizzata attraverso flotte e compagnie assicurative. 
L’aumento della complessità degli interventi e il progressivo allungamento dei tempi di fermo veicolo stanno ridefinendo le priorità del comparto, rendendo sempre più centrale la capacità di garantire continuità di mobilità al driver.

In questo contesto, la continuità della mobilità del cliente finale diventa un elemento determinante per assicurare elevati livelli di servizio, efficienza e soddisfazione.

L’auto sostitutiva diventa parte integrante del ciclo di riparazione

Attraverso la collaborazione con G3 Italia Holding, CSM360 ridefinisce il servizio di auto sostitutiva come componente strutturale del ciclo di riparazione, contribuendo a rafforzare la solidità, l’affidabilità e la competitività dell’ecosistema integrato della mobilità.

L’integrazione dell’auto sostitutiva nell’hub CSM360 rappresenta, quindi, un’evoluzione del modello operativo, che punta a connettere in modo più diretto servizi, partner e processi lungo tutta la catena del post-vendita.

I quattro obiettivi del nuovo modello operativo

Il nuovo assetto consente di raggiungere quattro principali obiettivi:
1. ampliare il network dei riparatori e la disponibilità delle flotte; 
2. coinvolgere le società di noleggio in un progetto strutturato di vendita e utilizzo del servizio sulle proprie flotte; 
3. offrire al settore assicurativo un processo di riparazione sempre più efficiente e orientato alla soddisfazione del cliente; 
4. integrare per flotte e aziende un servizio di mobilità complementare alle forme tradizionali di rental car.

Efficienza operativa e riduzione dei tempi di fermo

L’integrazione della mobilità sostitutiva all’interno dell’hub CSM360 contribuisce a migliorare l’efficienza operativa complessiva del sistema, ridurre i tempi di inattività del veicolo e rafforzare i livelli di soddisfazione del cliente finale.

In un contesto in cui la gestione del post-vendita diventa sempre più strategica per il settore automotive, la capacità di offrire soluzioni di mobilità immediate e strutturate rappresenta un fattore competitivo sempre più rilevante.

Con questa partnership, dunque, CSM360 prosegue nel proprio percorso di sviluppo di un modello avanzato di gestione integrata del post-vendita, consolidando un ecosistema in grado di mettere in connessione servizi, partner e tecnologie lungo l’intero ciclo di vita del veicolo.

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Tags: CSM 360

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