News | 12 Giugno 2026 | Autore: redazione

AkzoNobel emette un bond da 750 milioni di euro in vista della fusione con Axalta

Il gruppo olandese si finanzia con un'obbligazione a tre anni per sostenere la prevista fusione con Axalta. Closing atteso tra fine 2026 e inizio 2027.


AkzoNobel ha collocato con successo, il 9 giugno 2026, un'obbligazione da 750 milioni di euro a sostegno del progetto di fusione con Axalta Coating Systems
Il titolo, emesso da Akzo Nobel N.V. e quotato alla Borsa del Lussemburgo, ha una durata triennale con cedola fissa al 3,625%. Il regolamento è previsto per il 16 giugno 2026, con scadenza fissata al 16 giugno 2029.

Secondo la nota ufficiale diffusa dalla società, il provento dell'emissione è destinato a finanziare le iniziative connesse alla proposta di fusione con Axalta. Ricordiamo, infatti, che le due aziende avevano firmato il 18 novembre 2025 un accordo definitivo per una fusione interamente azionaria tra pari, destinata a creare un gruppo con un valore d'impresa stimato in circa 25 miliardi di dollari e ricavi pro-forma pari a 17 miliardi di dollari sulla base dei risultati 2024.
 
La chiusura dell'operazione è prevista tra la fine del 2026 e l'inizio del 2027, soggetta alle necessarie approvazioni regolatorie e al via libera degli azionisti. 

Il percorso verso il closing si è poi recentemente semplificato: il 3 giugno scorso, infatti, Nippon Paint Holdings e The Sherwin-Williams Company hanno annunciato il ritiro definitivo dalla loro proposta congiunta di acquisizione in contanti di AkzoNobel, dopo che i consigli di amministrazione del gruppo olandese avevano respinto l'offerta in due occasioni, giudicando il prezzo di 73,00 euro per azione inadeguato. Con il ritiro dei due gruppi, dunque, entrambi i consigli di AkzoNobel hanno ribadito all'unanimità il proprio sostegno alla fusione con Axalta.

Photogallery

Tags: axalta akzonobel

Leggi anche