
AkzoNobel pubblica convocazione, ordine del giorno e documentazione per l’assemblea straordinaria. La SEC ha dichiarato efficace il Form F-4. Anche Axalta convoca i propri azionisti nello stesso giorno. Closing atteso tra fine 2026 e inizio 2027.
AkzoNobel ha pubblicato oggi l'avviso di convocazione dell'assemblea generale straordinaria degli azionisti chiamata a pronunciarsi sulla proposta di fusione con Axalta Coating Systems.
La società olandese ha reso noto di aver pubblicato anche l'ordine del giorno dell'assemblea e la documentazione informativa destinata agli azionisti relativa all'operazione. L'assemblea generale straordinaria si terrà ad Amsterdam il prossimo 5 agosto alle ore 15.00 (CEST).
Secondo quanto comunicato da AkzoNobel, la documentazione resa disponibile agli azionisti contiene ulteriori dettagli sull’operazione e sulle delibere sottoposte al voto. L’assemblea rappresenta una tappa del percorso che dovrebbe portare alla creazione di una delle più grandi aziende mondiali nel settore delle vernici e dei rivestimenti.
Parallelamente, Axalta ha reso noto che la Securities and Exchange Commission (SEC) statunitense ha dichiarato efficace il documento di registrazione Form F-4 depositato da AkzoNobel nell’ambito della fusione. La società americana ha inoltre depositato la propria documentazione definitiva e convocato per il 5 agosto 2026 la propria assemblea speciale degli azionisti, chiamata a esprimersi sull’operazione alle ore 9.00 EDT.
Ricordiamo che il progetto di integrazione tra AkzoNobel e Axalta era stato annunciato nel novembre 2025 e da allora ha attraversato diverse fasi.
Negli ultimi mesi, come abbiamo visto, il gruppo olandese ha infatti respinto una proposta alternativa avanzata da Nippon Paint e Sherwin-Williams, ritenendo preferibile il percorso già intrapreso con Axalta. Successivamente le due società hanno rinunciato a presentare un'offerta formale.
AkzoNobel ha inoltre proseguito le attività finanziarie collegate al percorso di integrazione, tra cui una recente emissione obbligazionaria da 750 milioni di euro annunciata a giugno.
L’approvazione delle delibere da parte degli azionisti rappresenta una delle condizioni necessarie per il completamento dell’operazione, che resta inoltre subordinata al soddisfacimento delle altre condizioni previste e alle autorizzazioni delle autorità competenti.
Secondo quanto indicato dalle società, il completamento della fusione è attualmente atteso tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027, qualora tutte le condizioni vengano soddisfatte.
Con la convocazione delle assemblee e i passaggi regolatori in corso, il progetto entra in una fase centrale del suo iter autorizzativo, mentre AkzoNobel e Axalta si preparano al voto degli azionisti che rappresenta uno snodo decisivo dell’operazione.
