
Due comunicati diffusi a stretto giro dal gruppo olandese: da un lato il decreto del Cremlino sulle attività russe, dall'altro la conferma delle proposte giapponesi su Decorative Paints, respinte in nome della fusione con Axalta.
AkzoNobel ha diffuso due comunicati distinti che offrono uno spaccato della giornata del gruppo olandese sul fronte societario.
Il primo riguarda la Russia: AkzoNobel ha preso atto di un decreto firmato dal Presidente della Federazione Russa che pone le controllate russe del gruppo sotto amministrazione esterna temporanea a partire dal 13 luglio 2026. Il provvedimento trasferisce la supervisione operativa delle società a un ente esterno designato, mentre la proprietà sottostante resta invariata.
Il gruppo, che sta valutando le implicazioni del decreto, ha ricordato come la Russia rappresenti meno del 2% del proprio fatturato complessivo, risultando quindi non rilevante per la performance finanziaria generale. AkzoNobel ha ribadito l'impegno a sostenere i dipendenti e a tutelare i propri interessi come azionista delle controllate russe, ricordando che, dopo le sanzioni europee del 2022, la parte restante delle attività russe era già stata completamente localizzata e isolata, operando senza supporto finanziario da parte della capogruppo.
Il secondo comunicato riguarda invece un fronte molto più centrale per le strategie future del gruppo: AkzoNobel ha confermato di aver ricevuto molteplici proposte condizionate e non vincolanti da Nippon Paint Holdings Co. per l'acquisizione della divisione Decorative Paints, con una valutazione indicativa dell'enterprise value di 7,5 miliardi di euro su base cash-free e debt-free. Il gruppo ha precisato che questa proposta costituisce una "Alternative Proposal" ai sensi dell'accordo di fusione con Axalta Coating Systems Ltd., che impedisce ad AkzoNobel qualsiasi interlocuzione con Nippon Paint, e ha ribadito di aver già comunicato al gruppo giapponese che l'offerta sottovaluta in modo significativo il business Decorative Paints.
Il Board of Management e il Supervisory Board hanno confermato all'unanimità il pieno sostegno alla fusione tra pari con Axalta, richiamando il razionale strategico già presentato nel comunicato congiunto del 18 novembre 2025. Ulteriori comunicazioni sono attese se e quando necessario.
Entrambi i comunicati sono stati diffusi da Akzo Nobel N.V. come annunci pubblici ai sensi dell'articolo 17, paragrafo 1, del Regolamento europeo sugli abusi di mercato (596/2014).
