News | 06 October 2026 | Autore: redazione

Nippon Paint acquisisce le attività decorative di AkzoNobel in sette Paesi

L’operazione, del valore complessivo di 1,35 miliardi di dollari, riguarda partecipazioni e attività in Vietnam, Indonesia, Malaysia, Singapore, Thailandia, Australia e Papua Nuova Guinea. Il closing è previsto per metà 2027, mentre la transazione relativa all’Indonesia dovrebbe concludersi entro la fine del 2026.

Nippon Paint Holdings ha annunciato di aver sottoscritto, il 3 ottobre, accordi per l’acquisizione di partecipazioni societarie e il trasferimento di attività decorative di AkzoNobel in diversi mercati del Sud-Est asiatico e dell’area Asia-Pacifico. Gli accordi prevedono l’acquisizione di partecipazioni societarie in Vietnam, Malaysia e Singapore, l’acquisizione del 100% della joint venture di AkzoNobel nel settore delle pitture decorative in Indonesia e il trasferimento delle attività decorative di AkzoNobel in Thailandia, Australia e Papua Nuova Guinea.

Nel dettaglio, Nippon Paint Singapore Company acquisirà le partecipazioni nelle società di AkzoNobel in Vietnam e Singapore, mentre Nippon Paint (Malaysia) acquisirà le partecipazioni nella società di AkzoNobel in Malaysia. Nippon Paint (H.K.) Company acquisirà invece il 100% della joint venture nel settore delle pitture decorative in Indonesia, attualmente partecipata da AkzoNobel e dal suo partner. Per la Thailandia è previsto il trasferimento delle attività a Nippon Paint Decorative Coatings (Thailand), mentre quelle relative ad Australia e Papua Nuova Guinea saranno trasferite a DuluxGroup.

Secondo quanto comunicato da Nippon Paint Holdings, le attività oggetto dell’operazione dispongono di una presenza consolidata in Vietnam, Indonesia, Malaysia, Singapore e negli altri mercati coinvolti, oltre che di reti distributive, riconoscibilità dei marchi e sistemi produttivi e di fornitura. La società considera inoltre queste attività caratterizzate da una significativa capacità di generazione di cassa e da un potenziale di crescita.

L’operazione rientra nella strategia di Nippon Paint Holdings basata sul cosiddetto Asset Assembler model e sulla crescita attraverso acquisizioni. La società spiega che la propria strategia M&A si concentra sul settore chimico e su attività presenti in mercati caratterizzati da prospettive di crescita e considerate in grado di accelerare il proprio sviluppo all’interno del gruppo Nippon Paint.

Nell’area del Sud-Est asiatico, Nippon Paint opera attraverso NIPSEA Group, facendo leva su reti distributive, riconoscibilità dei marchi e sistemi di fornitura. Con la nuova operazione, la società prevede di favorire una maggiore collaborazione tra le diverse attività del gruppo negli ambiti degli acquisti, della produzione, della logistica e delle vendite, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza operativa e generare sinergie.

Il gruppo prevede, quindi, di rafforzare la propria competitività nel settore delle pitture decorative nel Sud-Est asiatico, combinando crescita organica e crescita attraverso acquisizioni.

Nel complesso, le società e le attività interessate dalle operazioni hanno registrato nel 2025 ricavi per 291 milioni di dollari, rispetto ai 299 milioni del 2024. L’EBITDA è stato pari a 65 milioni di dollari nel 2025, contro i 69 milioni del 2024, con un margine EBITDA del 22%, rispetto al 23% dell’esercizio precedente.

Il valore complessivo delle acquisizioni e dei trasferimenti previsti dall’operazione è pari a 1,35 miliardi di dollari, equivalenti a circa 216 miliardi di yen. Nippon Paint Holdings ha comunicato che prevede di reperire i fondi necessari attraverso finanziamenti bancari e disponibilità liquide e che non prevede un’operazione di finanziamento tramite emissione di nuove azioni.

Gli accordi sono stati firmati il 3 ottobre 2026. Il closing complessivo delle acquisizioni e dei trasferimenti è previsto indicativamente per la metà del 2027. La transazione relativa alla joint venture indonesiana, che Nippon Paint definisce separata dalle altre operazioni, dovrebbe invece concludersi entro la fine del 2026.

Per quanto riguarda l’esercizio 2026, Nippon Paint Holdings prevede che l’impatto delle operazioni sui propri risultati finanziari sarà non significativo.

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