Approfondimenti | 15 Maggio 2026 | Autore: Alessandro Margiacchi

Palinal: “quando gli altri frenano, noi acceleriamo”

A Villa Fenaroli di Rezzato (BS) la convention Car Refinish 2026 di Palinal traccia la rotta di un'azienda che cresce mentre il mercato rallenta: nuovi mercati, nuove tecnologie, un nuovo software e la filosofia di chi non si ferma mai. 


C'è un momento, nelle convention aziendali, in cui le cifre smettono di essere numeri e diventano una storia. È successo lo scorso 5 maggio alla Villa Fenaroli Palace Hotel di Rezzato (BS), dove Palini Vernici ha riunito la propria rete distributiva per la convention Car Refinish 2026.
  
Fuori, un settore in contrazione e un contesto macroeconomico che non regala nulla. Dentro, l'aria di chi non ha intenzione di aspettare che le cose migliorino da sole. 
Ad aprire i lavori è stato Piero Nichetti, direttore commerciale e marketing di Palinal, con una frase che in poche parole ha detto tutto: "Quando gli altri frenano, noi acceleriamo". Non uno slogan, non una promessa. Una postura. Quella di un'azienda familiare che ha attraversato ottant'anni di storia, tra guerre, crisi, rivoluzioni tecnologiche, e che oggi guarda al futuro con la stessa determinazione con cui ha sempre guardato al presente: come a un'opportunità da non sprecare.
 
Perché gli ottant'anni festeggiati lo scorso anno nella stessa location, ha spiegato Nichetti, non sono un traguardo. Sono un punto di partenza. Sono l'esperienza che permette di correre più veloci, la conoscenza che trasforma l'incertezza in vantaggio competitivo. E in una giornata densa di dati, lanci di prodotto e visioni strategiche, questo è rimasto il filo rosso di tutto: crescere, insieme, anche quando, anzi, soprattutto quando, il mercato non invita a farlo.
 
"Abbiamo maturato esperienza e conoscenza, e oggi ci proiettiamo al futuro" ha detto Nichetti. Una crescita organica, non solo di fatturato, che si legge nei numeri ma si sente soprattutto nel modo in cui l'azienda parla di sé. 
I quattro valori attorno a cui ruota l'identità di Palinal sono stati ribaditi con chiarezza durante la convention: ricerca (oltre il 30% delle risorse investite in R&D), vicinanza (servizio, coerenza, libertà di scelta), crescita (credibilità, dinamismo, investimenti) e storia (solidità, esperienza, affidabilità). 

I numeri del 2025: il mercato scende, Palinal sale 

La fotografia dei risultati 2025 è eloquente. Il fatturato complessivo si articola su quattro mercati: car refinish  automotive e motorbike, general industry e yachting. Le vendite chiudono l'anno con una crescita significativa rispetto al 2024, con l'export che cresce più del mercato domestico.
 
Sul fronte internazionale, l'espansione è costante e metodica. Se nel 2021 Palinal era presente in 34 paesi, tra il 2022 e il 2024 ne ha conquistati altri 13, e nel 2025 si sono aggiunti cinque nuovi mercati.
 
Particolarmente significativo il progetto nel settore yachting statunitense: la partnership con la multinazionale RPM Industrial Coatings Group, azienda quotata in borsa e nella top five tra i più grandi produttori di vernice del mondo (7,3 miliardi di dollari di fatturato nel 2024), ha dato vita a Ikonikolor PRO powered by Palinal, un co-branding in cui RPM con il marchio Pettit porta distribuzione e assistenza mentre Palinal contribuisce con produzione e tecnologia. E nel segmento dei super yacht, i nomi Riva - Yacht e Princess Yachts iniziano a navigare sotto il segno Palinal. 

Car refinish: l'Europa perde, Palinal guadagna 

Nichetti ha sottolineato che il contesto europeo del car refinish è in contrazione sui volumi nel 2024. Palinal, nello stesso periodo, segna una forte crescita in Europa. Un dato che, secondo il direttore commerciale, “non ha bisogno di commenti”. 
Scendendo nel dettaglio dei prodotti, emergono performance notevoli: sia il sistema a base acqua Hydropal che i nuovi Clears e Fondi Energy Saving hanno registrato una crescita significativa. Risultati maturati anche grazie alla presenza alle principali fiere di settore, da Autopromotec di Bologna a Equip Auto di Parigi fino al METS ad Amsterdam. 

La ricerca al cuore dell'eccellenza: parla la dottoressa Cagliani 

La dottoressa Michela Cagliani, della direzione ricerca e sviluppo, ha illustrato poi i pilastri dell'eccellenza colorimetrica di Palinal: correttezza dei riferimenti, identificazione della pigmentazione, riproducibilità, controllo e validazione del colore. Non è retorica tecnica: è il fondamento su cui si costruisce la fiducia del carrozziere ogni mattina davanti al tintometro. 
Il processo di formulazione e validazione delle nuove tinte è stato rafforzato attraverso un uso più sistematico del microscopio e il potenziamento del team di esperti per la classificazione e la segnalazione di eventuali ottimizzazioni. Il tutto in continuità con il lavoro di Vincenzo Balbo, punto di riferimento storico nell'area colore.
 
Sul fronte delle nuove basi Hydropal serie 120, l'anno vedrà l'introduzione di 7 nuove referenze e l'eliminazione progressiva di 16, in una logica di snellimento del sistema che non sacrifica la copertura di tutte le aree colore. Analoga razionalizzazione per il sistema Multicryl. Per la serie 900, il nuovo legante DS 31 ottimizza l'effetto estetico e cromatico, migliora la resa dei pigmenti a effetto e riduce il costo tinta. 

Grande attenzione anche all'applicazione bagnato su bagnato: la soluzione Palinal offre tutti i vantaggi classici del sistema (rapidità, brillantezza eccellente, minor dispersione) con in più la possibilità di rilavorazione se necessario, eliminando di fatto alcuni degli svantaggi di questo processo. 
Nel 2025 sono state create 1.914 formule colore personalizzate (+25% rispetto all'anno precedente), con 1.214 campionature e 4.570 kg di prodotto formulato. Numeri che raccontano un laboratorio in piena attività. 

Il mercato italiano: non omogeneo, non semplice, ma gestibile 

Nichetti è tornato a prendere la parola per analizzare il contesto italiano del car refinish. 
Anche in Italia, di fronte ad un mercato che nel 2025 ha registrato un calo generalizzato dei volumi venduti, i risultati di Palinal sono stati in aperta controtendenza, registrando una crescita significativa. "Noi ci siamo, siamo certezza" ha ribadito Nichetti: un'affermazione semplice, ma densa di significato per chi ogni giorno deve fare scelte d'acquisto in un panorama che cambia.
 
L'offerta Palinal risponde, quindi, alle esigenze delle carrozzerie su più livelli: qualità, gamma completa, prezzo adeguato, zero costi accessori, assistenza colorimetrica e tecnica.  
Per i distributori: chiarezza strategica, disponibilità territoriale, formazione sul campo e vicinanza dell'azienda. Il tutto si traduce, in sintesi, nella promessa di libertà di scelta e miglior rapporto qualità-assistenza, senza compromessi. 
A completare il quadro, l'investimento nelle persone: nuovi volti nella struttura commerciale e tecnica, perché il fattore umano, come è stato sottolineato, rimane l'elemento fondamentale nel supporto al cliente. 

Nasce Palnex: il software che cambia il modo di lavorare 

Uno dei momenti più attesi della giornata è stata la presentazione di Palnex - il nuovo software che prenderà il posto di PalColorFinder. La distribuzione inizia già dalla fine di maggio, mentre il lancio ufficiale sul mercato è previsto per settembre. Prima di entrare nel dettaglio del prodotto, Nichetti ha sottolineato come questo progetto sia stato concepito partendo dalle richieste e dalle esigenze del mercato: dall’aggiornamento via internet ai lamierini virtualizzati, fino alla semplicità d’uso, il controllo dei costi, tutti i punti sono stati smarcati.
 
Palnex è progettato infatti attorno a quattro aree di valore. L'interfaccia e la navigazione puntano su un design tecnologico, una navigazione semplice e immediata e la riduzione della complessità operativa: il sistema memorizza le preferenze dell'utente, personalizza l'esperienza e si aggiorna online. 
Sul fronte del controllo costi, Palnex calcola automaticamente il costo della formula completa e il prezzo reale pronto uso, monitorando il prodotto utilizzato per singola lavorazione con pieno controllo economico. La precisione colore si esprime nell'ottimizzazione della prima formula e delle prime cinque varianti, nell'analisi della grana metallica, nel lamierino virtuale dalla foto dello spettrofotometro e nei dati colorimetrici a supporto delle decisioni. Infine, la colorimetria avanzata permette il confronto visivo tra colore identificato e target e la gestione dei colori complessi. 

Il nuovo sistema polivalente: un ponte verso l'industria leggera 

Palinal guarda anche oltre il car refinish. Il nuovo sistema polivalente - costruito a partire dalla struttura del sistema 707 - è pensato per vernicianti da industria leggera: carrozzerie industriali, costruttori ACE, piccole industrie, artigiani. 
Il sistema si articola su 23 tinte base (con 10 nuove referenze), 60 leganti (con 9 nuovi leganti DTM) e un database di 50.000 formule colore. Le tecnologie utilizzate sono di ultima generazione, e la strategia di go-to-market prevede corsi di formazione, riunioni locali e presenza alle fiere. La formazione, in questo contesto, è identificata come leva di crescita prioritaria. 

La comunicazione: vicinanza e ricerca come brand strategy 

La comunicazione è sempre più al centro della strategia Palinal. Lo ha illustrato Enrico Sempi dell’agenzia Tangram Strategic Design, presentando un approccio integrato e in decisa crescita: ADV, social network e ufficio stampa lavorano insieme per costruire e rafforzare un brand che vuole essere riconoscibile non solo sugli scaffali dei distributori, ma nel mercato nel senso più ampio del termine.
  
La consapevolezza è chiara: in un settore sempre più competitivo, non basta fare bene, bisogna anche saperlo raccontare. Per questo Palinal intende investire con convinzione sulla propria presenza comunicativa, amplificando la voce del brand su tutti i canali, ma con una distinzione che fa la differenza: a ogni social il suo linguaggio, il suo pubblico, il suo formato. 
Il tutto ruota attorno a due concetti che sono anche l'anima del brand: vicinanza e ricerca. Due parole che non descrivono solo ciò che Palinal fa, ma ciò che Palinal è. 

La chiusura: magia, illusione e una cena di gala 

Dopo una giornata densa di contenuti tecnici, dati e visioni strategiche, la convention ha lasciato spazio alla leggerezza. Un famoso comico, mago, illusionista, prestigiatore, mentalista e attore, ha preso il palco regalando agli ospiti uno spettacolo che ha saputo mescolare umorismo e stupore, lasciando più di uno spettatore a chiedersi dove finisse il trucco e dove iniziasse la realtà. Un finale perfetto per una giornata costruita, in fondo, sull'arte di far sembrare possibile ciò che sembrava impossibile. 

La serata si è poi conclusa con un aperitivo e una cena di gala, occasione per consolidare rapporti, scambiare impressioni e guardare insieme a un 2026 che si annuncia, numeri alla mano, più che promettente. 

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Tags: Palinal palini vernici

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