News | 20 Febbraio 2026 | Autore: Tommaso Caravani

​MAHLE E-SCAN ottiene la certificazione CARA Battery Health Check

Il sistema di diagnosi ad alta tensione MAHLE E-SCAN entra tra le soluzioni accreditate da CARA Europe. Un riconoscimento nato nel mondo del remarketing che parla sempre più anche alla filiera dell’assistenza.


Quando si parla di stato di salute delle batterie dei veicoli elettrici, il riferimento europeo in ambito remarketing è oggi CARA Europe, la Car Remarketing Association Europe.

Nata come piattaforma di confronto tra operatori del mercato dell’usato – società di noleggio, fleet manager, operatori di aste e remarketer – CARA ha progressivamente ampliato il proprio raggio d’azione fino a intervenire su uno dei nodi più delicati della transizione elettrica: la misurazione standardizzata dello State of Health delle batterie ad alta tensione.

L’associazione ha sviluppato uno schema di accreditamento denominato Battery Health Check CARA Approved®, con l’obiettivo di definire criteri condivisi di affidabilità e trasparenza nella lettura dei dati provenienti dal Battery Management System dei veicoli elettrici. In un mercato dell’usato ancora giovane e caratterizzato da forte incertezza sui valori residui, la disponibilità di strumenti certificati rappresenta un elemento chiave per ridurre asimmetrie informative e rischi di svalutazione.

È in questo contesto che si inserisce la certificazione ottenuta da MAHLE E-SCAN, la soluzione di diagnosi batterie sviluppata da MAHLE per il mercato aftermarket.

Secondo quanto riportato sul sito ufficiale di CARA, MAHLE E-SCAN rientra ora tra i sistemi accreditati nell’ambito del programma Battery Health Check CARA Approved®, attestando la conformità ai requisiti di accuratezza e coerenza nella determinazione dei parametri di salute della batteria. Lo schema e l’elenco dei prodotti certificati sono consultabili direttamente sul portale dell’associazione.

MAHLE E-SCAN rappresenta la prima funzione nel campo della diagnostica delle batterie offerta da MAHLE Aftermarket completamente dedicata al mondo dell’elettromobilità ed è già inclusa nei dispositivi di diagnosi CONNEX. Si tratta di una funzione software in grado di fornire un’analisi iniziale della batteria ad alta tensione dei veicoli elettrici e ibridi, accessibile direttamente selezionando il modello supportato.

All’interno di una sezione dedicata, i principali parametri della batteria – come temperatura minima e massima e tensione delle celle – vengono raccolti e riportati in modo standardizzato, con un’interfaccia omogenea indipendentemente dalla casa automobilistica. Il sistema consente un accesso rapido alle informazioni sullo stato della batteria, una prima analisi dei possibili guasti dei sistemi ad alta tensione e la generazione di un report stampabile a supporto delle attività di officina e di valutazione tecnica.

La certificazione CARA nasce per rispondere alle esigenze del mercato secondario, ma il suo impatto si estende inevitabilmente alla filiera dell’assistenza. Per le officine indipendenti, la possibilità di disporre di uno strumento riconosciuto da uno standard europeo significa poter offrire una valutazione strutturata in fase di permuta, perizia o controllo pre-acquisto. Per i network e le carrozzerie che già intercettano veicoli elettrici sinistrati o rientri da flotte, la diagnosi certificata diventa un tassello in più nella costruzione del valore residuo.

Resta aperta una questione di fondo: chi controllerà nel lungo periodo i dati di salute delle batterie e con quali livelli di accesso per l’aftermarket. L’accreditamento CARA non risolve il tema dell’accesso ai dati – che resta legato al più ampio dibattito europeo su interoperabilità e neutralità delle informazioni di bordo – ma introduce un primo elemento di standardizzazione in un ambito finora frammentato.

In un mercato EV che cerca parametri oggettivi per misurare fiducia e rischio, la certificazione di strumenti come MAHLE E-SCAN segnala che la partita non si gioca solo sull’hardware, ma sempre più sulla credibilità dei dati. E questo riguarda direttamente anche l’officina.

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Tags: auto elettriche mahle brain bee batterie

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