
Svelato il nome della società che nascerà dall’unione di AkzoNobel e Axalta: un portafoglio di circa 100 marchi in oltre 160 Paesi. Closing atteso a inizio 2027.
Si chiamerà Axanzo la società che nascerà dalla fusione tra AkzoNobel e Axalta Coating Systems: il nome è stato annunciato oggi, 15 ottobre, dalle due aziende.
L’operazione, annunciata a novembre 2025, darà vita secondo le società a un leader globale dei rivestimenti, con la scala, la solidità e la portata necessarie per accelerare una crescita sostenibile e offrire un’innovazione di rottura. Il simbolo di borsa previsto dopo il closing, sia sul NYSE sia su Euronext Amsterdam, sarà AXZ.
“Siamo entusiasti di annunciare il nuovo nome della nostra società combinata”, ha dichiarato il CEO di AkzoNobel Greg Poux-Guillaume, che sarà anche CEO della nuova organizzazione. “Axanzo segnala un nuovo inizio audace per un’azienda che sarà più forte sotto ogni aspetto. È una rampa di lancio per andare più lontano e più veloci di quanto potremmo mai fare da soli, e incarna il ritmo e la forza per innovare, la capacità di mantenere le promesse e l’eccellenza per avere successo.”
Chris Villavarayan, CEO di Axalta, che sarà Deputy CEO della società combinata, ha aggiunto: “Axanzo ridefinirà continuamente lo standard di ciò che i rivestimenti possono fare. Il nuovo nome esprime perfettamente la nostra ambizione condivisa di superare i limiti, rendendo omaggio alla nostra storia e offrendo un entusiasmante assaggio di ciò che verrà.”
Nel comunicato le società sottolineano che il riferimento, sottile ma intenzionale, alla storia di entrambe le aziende ne unisce le eredità per aprire una nuova era per il settore. L’attività combinata riunirà un portafoglio diversificato ed equilibrato di circa 100 marchi molto apprezzati e affidabili nel campo di pitture e rivestimenti, presenti in più di 160 Paesi.
“Axanzo si concentrerà sull’offrire prestazioni senza compromessi per affinare il nostro vantaggio competitivo, definendo al tempo stesso un percorso redditizio e sostenibile come leader mondiale dei rivestimenti”, ha aggiunto Poux-Guillaume. “Unendo le nostre competenze, il meglio di ciascuno di noi diventerà lo standard per tutti noi.”
AkzoNobel e Axalta continueranno a operare come società indipendenti fino al closing, previsto all’inizio del 2027, una volta ottenute tutte le autorizzazioni regolatorie e soddisfatte le consuete condizioni di chiusura. L’annuncio del nuovo nome non cambia il modo in cui clienti e partner lavorano oggi con le due società: continueranno a essere seguiti dai team attuali e attraverso i marchi e le relazioni che conoscono e di cui si fidano.
