News | 11 Febbraio 2019 | Autore: redazione

BASF e Porsche: quando la formazione fa la differenza
Una buona verniciatura – specialmente quella di riparazione – è una piccola opera d’arte che richiede grande esperienza, strumenti adeguati e abilità tecniche e, i carrozzieri, sono i componenti imprescindibili affinché questa opera d’arte sia creata.

E come rendere invisibili graffi, scheggiature e riparazioni sulla carrozzeria di una brillante Supercar come una Porsche? Ovviamente con l’uso di vernici di eccellente qualità e la conoscenza dei corretti processi e dei cicli di verniciatura.
BASF e Porsche questo lo sanno bene, e sono fermamente convinte dell’importanza della formazione all’interno delle carrozzerie.

La costante evoluzione del mondo dell’automotive, con l’evolversi continuo delle tecnologie e dell’innovazione elettromeccanica, ha fatto nascere in Porsche l’esigenza di sottoporre a verifiche, formare e certificare un numero selezionato di carrozzerie interne ai Centri Porsche o di fiducia degli stessi.
Per questo motivo Porsche, in collaborazione con BASF, ha invitato le carrozzerie certificate a partecipare a dei corsi di formazione tenutisi presso la sede BASF di Cesano Maderno nell’innovativo Refinish Competence Center (RCC), centro di formazione per la verniciatura di ripristino dove carrozzerie clienti e carrozzieri apprendono come eseguire al meglio una verniciatura di ripristino con l’ausilio di tecnologie all’avanguardia.

“In un contesto storico in cui l’innovazione è decisamente rapida, la formazione del personale consente alle carrozzerie di rimanere competitive e di distinguersi dalla concorrenza” commenta Luciano Galli, uno dei tre National Head Trainer, responsabili della formazione aggiungendo: “I carrozzieri apprendono nozioni teoriche e pratiche per utilizzare al meglio i prodotti premium di BASF nei diversi processi di riparazione. Ecco perché la formazione è necessaria e indispensabile, al fine di acquisire maggiori competenze e a svolgere nel miglior modo possibile i propri compiti tenendo ben presente gli obiettivi da raggiungere nel rispetto degli standard della casa auto”.

Quattro giornate interamente dedicate alla formazione quindi, per permettere a 21 carrozzieri specializzati, di acquisire le più evolute tecniche di riparazione.
L’obiettivo di questo progetto è spiegato da Alfio Colombini, National Head Trainer. “Abbiamo strutturato queste giornate al fine di uniformare le conoscenze per una riparazione a regola d’arte su vetture Porsche, notoriamente costruite con multimateriali quali Acciai ultraresistenziali, Alluminio, Magnesio e fibra di Carbonio. Siamo molto soddisfatti, continua Galli, dei risultati ottenuti soprattutto grazie alla dimostrazione del grande interesse mostrato dai partecipanti sia per gli argomenti trattati che per l’opportunità di un ricco interscambio con tutti i presenti.
Tra i vari cicli presi in esame, in accordo con Porsche Italia, è stata evidenziata l’importanza di un corretto pretrattamento dei vari supporti, al fine di garantire la massima qualità dei cicli di verniciatura nel tempo.

Ma non solo. Questo tipo di formazione ha permesso di soffermarsi su particolari accorgimenti da seguire durante fasi di lavorazione come, ad esempio, il non mettere a contatto due materiali diversi come alluminio e acciaio. Infatti, per evitare che avvenga questo contatto è molto importante utilizzare un’attrezzatura dedicata per la lavorazione dell’alluminio, così come materiali abrasivi adeguati, accertandosi che le parti vengano isolate prima di essere assemblate.
Questo dimostra come una formazione permanente sia alla base del lavoro quotidiano poiché la tecnologia dei veicoli è in costante sviluppo: in particolare, il trattamento delle carrozzerie con diversi materiali non richiede soltanto una preparazione specifica, ma anche tecnologia e attrezzature complesse. La conoscenza dei materiali e delle tecniche di riparazione quindi, è fondamentale per far sì che il risultato sia in linea con le aspettative.

“Ci siamo sentiti molto orgogliosi che Porsche Italia abbia riposto la propria fiducia in BASF quale partner preferenziale per l’offerta di corsi di verniciatura e ci auguriamo, ovviamente, che questa esperienza arricchente si possa ripetere al più presto” questo il commento di Nicola Masiello, terzo National Head Trainer responsabile di questo progetto formativo.
La formazione tecnica e le attività di addestramento sono un punto di forza della politica aziendale sia di BASF che di Porsche. Le risorse umane, con il loro bagaglio di competenze, costituiscono il vantaggio competitivo di un'azienda. È quindi doveroso fare un'accurata riflessione sull'importanza che ricoprono i programmi formativi per l’efficienza e lo sviluppo della carrozzeria.

“Crediamo fortemente nell’importanza della formazione - spiega Filippo Centamori, Key Account Manager di BASF - e, per questo motivo, vogliamo essere sempre più vicini ai nostri partner offrendo il nostro eccellente know-how tecnico e un centro formativo di eccellenza. Con Porsche, continua Centamori, con cui abbiamo un ottimo rapporto duraturo, ci siamo impegnati per fornire una formazione continua che consenta loro di offrire riparazioni di qualità eccellente nel rispetto degli elevati standard Porsche”.

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Tags: verniciatura R-M basf formazione vernici

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